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» 07/04/2004 15:07
qatar
Dopo "La Passione" , musulmani alla ricerca di vangeli
In 3 giorni più di 1/10 della popolazione ha visto il film

Doha (AsiaNews) – "Avete il Nuovo Testamento in arabo? Io e tutti i miei amici vorremmo leggerlo". È la richiesta di due studenti del Qatar, provocata dalla visione del film di Mel Gibson "La passione di Cristo". Già al secondo giorno di programmazione, molti giornali locali parlavano del film in prima pagina. Secondo il quotidiano in inglese The Peninsula Qatar, nei primi 3 giorni dal lancio, sono stati venduti 66.321 biglietti, che hanno battuto il primato raggiunto da Matrix Reloaded, con 59.000. La popolazione del Qatar è di 522.099 e il 92% è musulmana.

Il film è divenuto così popolare in Qatar che alcune sale hanno cancellato altri film in programma per proiettarlo.

I cristiani del Medio Oriente sono stupiti dal vedere l'interesse con cui gli arabi musulmani guardano e vedono il vangelo.

Dopo il lancio del film, sono seguite ore di discussione su questioni di fede fra cristiani e musulmani. Molti di questi erano interessati al film solo per la polemica anti-semita. Ma il tema della pellicola è inevitabile: " Il messaggio di amare i propri nemici e Gesù che dalla croce, prega per loro e li perdona, colpisce ogni spettatore in modo profondo", sostengono alcuni americani che lavorano in Qatar.

Essi sono colpiti dal fatto che il governo abbia permesso la visione del film in un paese islamico. "Nelle prossime settimane decine di miglia di abitanti vedranno questo potente ritratto del Cristo che soffre e muore. Molti spettatori reagiscono alla visione: quelli che sedevano accanto a noi erano commossi e ansimanti; altri piangevano e reagivano con disgusto alla brutalità subite da Gesù".

 "Questo film sta generando grande interesse verso Gesù e la Bibbia -  continuano - Tutto questo non è mai successo!".


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