28/12/2015, 00.00
BANGLADESH

Bangladesh, Natale nella paura. Minacce di morte a due vescovi

di Sumon Corraya
Mons. Bejoy D’Cruze, vescovo di Shylet, e mons. Paul Panen Kubi, vescovo di Mymenshing, sono stati minacciati via sms. Dallo scorso ottobre sono 37 i leader cristiani che hanno subito intimidazioni. Tra questi anche Nirmal Rozario, segretario della Bangladesh Christian Association. “I cristiani sono una minoranza e vivono in una condizione molto vulnerabile”.

Dhaka (AsiaNews) – Mons. Bejoy D’Cruze, vescovo di Shylet, e mons. Paul Panen Kubi, vescovo della diocesi di Mymenshing, sono stati minacciati di morte via sms da radicali islamici nei giorni precedenti il Natale. Altri sei membri della Bangladesh Christian Association (Bca) hanno subito intimidazioni, tra cui il segretario generale Nirmal Rozario. Questi riferisce ad AsiaNews: “Tali incidenti sono davvero spiacevoli e vanno contro lo spirito dell’uguaglianza dei diritti e della libertà di pensiero”. Il leader cattolico ha poi aggiunto che la comunità cristiana vive nella paura.

Da diversi mesi i radicali islamici inviano minacce di morte ad esponenti della minoranza cristiana. La Bca riferisce che dallo scorso ottobre, 37 leader cristiani hanno subito minacce alla loro vita. Gli estremisti utilizzano i cellulari come mezzo per recapitarle e per diffondere un clima di paura.

Mons. Bejoy ha dichiarato che un uomo di nome Zaman Mozumder, identificato come il coordinatore di “IGMB”, ha inviato un messaggio sul suo cellulare. Nel testo si legge: “Esaudisci il tuo ultimo desiderio perché la tua vita è al termine. Presto ti uccideremo”.

Il mittente e il numero di telefono da cui è partito il messaggio sono gli stessi anche per l’intimidazione inviata a Nirmal Rozario. Il segretario generale riporta il messaggio: “Ci saranno dei preparativi per te durante il Natale. Facci sapere chi preferisci per l’organizzazione del tuo funerale: noi o la tua famiglia”. “È davvero molto triste – dice ad AsiaNews – quello che mi sta accadendo. Io lavoro per servire gli altri, ma ricevo minacce di morte dai radicali islamici. Dal momento che i cristiani sono una minoranza, vivono in una condizione molto vulnerabile”.

Negli stessi giorni altri sei membri della Bca hanno ricevuto minacce simili. Essi sono: p. Subrata Boniface Tolentino di Sreemangal; p. Ujjal Rozario di Dinajpur; fratello Binoy di Dhaka; Aldrick Biswas, direttore esecutivo di Samabarta, un giornale della comunità cattolica; il pastore Jagadish Edward, residente ad Uttara, un quartiere della capitale.

Nei mesi scorsi altri due leader cristiani sono sopravvissuti a due diversi attentati. Il pastore Luke Sarkar è stato aggredito da tre criminali – poi arrestati insieme a due complici – mentre si trovava in casa propria, nel distretto di Pabna. A fine novembre p. Piero Parolari, sacerdote missionario del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), è rimasto gravemente ferito in un assalto.

Il pastore Aniruddha Das, segretario generale del Consiglio nazionale delle Chiese del Bangladesh conclude: “I cristiani hanno molta paura. Ma dobbiamo ricordare che noi siamo figli di questa terra e non possiamo vivere sotto minaccia. La maggioranza della popolazione è con noi”.

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