30 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 11/10/2007, 00.00

    EMIRATI ARABI UNITI

    Un canale di 75 chilometri creerà una nuova isola a Dubai



    Entro il 2010, per un costo previsto di 61 miliardi di dollari, sulla nuova isola sarà realizzata una nuova città su 20mila ettari, con abitazioni, centri commerciali e porticcioli. Per “creare la vita nel deserto”.

    Dubai (AsiaNews) – Un canale artificiale di 75 chilometri cambierà il volto alla zona meridionale di Dubai e trasformerà entro il 2010 la zona di Jebel Ali in un’isola. Il progetto, informa Gulfnews, da 61 miliardi di dollari prevede, oltre allo scavo del canale dal centro portuale di Jebel Ali al quartiere costiero di Jumeirah per un costo di 11 miliardi, anche la creazione di “una città nella città” che per un costo di 50 miliardi coprirà 20mila ettari sul fianco meridionale del canale; ci saranno quartieri residenziali, porticcioli e centri commerciali per servire oltre un milione di persone.

    Saeed Ahamd Saeed, capo esecutivo di Limitless (branca immobiliare della ditta Dubai World) che realizzerà il progetto, spiega che il nuovo “Canale Arabico sarà una delle meraviglie dell’ingegneria mondiale”. “Creerà la vita nel deserto”.

    Largo 150 metri e profondo 6, partirà dalla zona degli isolotti artificiali di Waterfront a Dubai, passando ad oriente del nuovo aeroporto internazionale prima di tornare indietro verso Jumeirah. Potrà ospitare barche lunghe fino a 40 metri. I lavori inizieranno a dicembre e ogni giorno saranno scavati e rimossi oltre un milione di metri cubi di terra, abbastanza per riempire 400 piscine olimpiche.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/09/2010 DUBAI
    Dubai World annuncia un accordo con i suoi creditori
    La società immobiliare dichiara che il 99% dei suoi creditori ha accettato una proposta di ristrutturazione del debito, stimato in 24,9 miliardi di dollari. La compagnia, alla quale si devono anche le isole artificiali a forma di palma, si è trovata scoperta di fronte alla crisi immobiliare e a novembre aveva chiesto una moratoria.

    04/01/2010 DUBAI
    Dubai inaugura il grattacielo più alto del mondo
    Il Burj Dubai, 800 metri di altezza e 28 mila pannelli di vetro, sarà visibile a 95 km di distanza. Ma dovrà affrontare notevoli prove tecniche e logistiche, data l’esposizione a possibili movimenti tellurici e ai forti venti cui è soggetta la penisola arabica.

    28/11/2013 EMIRATI ARABI UNITI
    A Dubai l'Expo2020. L’Emiro: Sorprenderemo il mondo
    Battute in finale Yekaterinburg (Russia), Smirne (Turchia) e San Paolo (Brasile). La notizia accolta con fuochi d’artificio dal Burj Khalifa. L’esposizione darà linfa e lustro al Medio Oriente “crogiolo di culture e creatività”. Previsto un volume di affari di 23 miliardi e opere per 8,6 miliardi.

    14/01/2009 EMIRATI ARABI UNITI
    Dubai: revocati ogni giorno 1500 visti per lavoratori stranieri
    Forti ricadute della crisi economica globale sulle attività commerciali legate agli acquirenti stranieri. Il calo del prezzo del petrolio fa abbassare il costo dei generi alimentari dopo le impennate del 2008.

    10/03/2009 EMIRATI ARABI UNITI
    Dubai: tramontano i progetti faraonici e gli immigrati tornano a casa
    La crisi economica colpisce soprattutto il mercato edilizio. Nel 2009 il 45% dei lavoratori del settore perderà il lavoro. Il Dubai Economic Council stanzia 10 miliardi di euro per far fronte alla crisi. Centinaia di auto abbandonate all’aeroporto di Dubai da stranieri in fuga dai debiti dopo aver perso il lavoro.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®