24 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 18/03/2008, 00.00

    TIBET – CINA

    Le foto del massacro tibetano



    Una serie di immagini che testimoniano la violenza del regime cinese contro i manifestanti che, in questi ultimi giorni, hanno chiesto a Pechino più libertà.
    Roma (AsiaNews) – Negata da Pechino, la violenta repressione dei manifestanti e dei monaci tibetani viene illustrata da una serie di foto particolarmente violente, inviate dalla dissidenza tibetana in occidente. Si tratta di immagini particolarmente crude, inviate dal monastero di Kirti al Free Tibet Campaign.
     
    Le foto sono state scattate il 16 marzo scorso nella provincia tibetana autonoma di Amdo, che attualmente fa parte della provincia settentrionale cinese del Sichuan. Secondo il Free Tibet Campaign, il massacro è iniziato dopo che i religiosi del monastero di Kirti hanno inneggiato al “Tibet libero” ed al Dalai Lama. Ai monaci si sono aggiunte 400 religiose buddiste e gli studenti della scuola media tibetana locale.
     
    La polizia cinese, che controllava a vista il monastero sin dall’inizio delle proteste (il 10 marzo scorso), ha aperto il fuoco contro la folla. Secondo i dati del governo tibetano in esilio, circa 20mila tibetani del Sichuan hanno protestato in segno di solidarietà con i monaci tibetani. Delle 20 vittime accertate della repressione, 9 sono state identificate: fra questi, ragazzi di 15 e 17 anni.
     
    Riportiamo di seguito le foto delle vittime (clicca sul numero per vederle).
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/03/2008 INDIA - TIBET – CINA
    Dalai Lama: non dimissioni, ma un passo indietro per la democrazia
    Kesang Takla, ministro degli Esteri del governo tibetano in esilio in India, spiega ad AsiaNews che le parole del leader buddista sono state male interpretate. Il Dalai Lama potrebbe compiere un passo indietro e rinunciare al potere temporale, ma non a quello spirituale, in cambio di un processo democratico in Tibet.

    20/03/2008 TIBET – CINA
    Pechino attacca il Papa, che riceve la gratitudine del governo tibetano in esilio
    Il portavoce del ministero cinese degli Esteri risponde alla richiesta di pace lanciata ieri da Benedetto XVI: niente tolleranza per i criminali. Ad AsiaNews, il primo ministro tibetano esprime gratitudine ed apprezzamento per le parole del Pontefice.

    18/03/2008 TIBET – CINA
    Attivista tibetano: se è colpa nostra, Pechino inviti osservatori internazionali
    Rispondendo al premier cinese Wen Jiabao – che ha accusato “la cricca del Dalai Lama” per gli scontri avvenuti nei giorni scorsi in Tibet – il direttore del Centro di ricerca parlamentare tibetano ricorda la campagna decennale di odio nei confronti del Tibet lanciata da Pechino ed accusa: la situazione peggiora di giorno in giorno, i poliziotti sparano a vista.

    15/03/2008 TIBET – CINA
    Carri armati a Lhasa, Pechino lancia un ultimatum ai tibetani
    Il governo cinese ha confermato la morte di 10 persone durante gli scontri degli ultimi giorni in Tibet, ma accusa i manifestanti della loro morte. Il governo in esilio parla di almeno 100 vittime; i tibetani in India riprendono la marcia per tornare a casa.

    14/03/2008 TIBET - CINA
    Dalai Lama “preoccupato” per la violenza in Tibet, frutto della repressione cinese
    Il leader spirituale del buddismo tibetano e capo del governo in esilio invita i manifestanti a non ricorrere alla violenza e chiede a Pechino di rispondere “con il dialogo” alle richieste di chi protesta. Secondo fonti non confermate, negli scontri sarebbero morte 10 persone.



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®