23 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/06/2008, 00.00

    INDONESIA

    L’Indonesia vieta le attività degli ahmadi

    Benteng Reges

    Il governo cede alle pressioni dei radicali islamici contro la setta “eretica”. Protestano i membri della piccola comunità: lo Stato non può intervenire su questioni di fede. Non soddisfatti, gli estremisti minacciano il presidente Susilo se non interverrà con più forza.
    Jakarta (AsiaNews) – L’Indonesia cede alle pressioni fondamentaliste e impone l’interruzione di tutte le attività degli ahmadi nel Paese. Gli estremisti hanno vinto la loro battaglia, affinché quella che ritengono una “setta eretica”, metta fine alla sua campagna per essere riconosciuta come musulmana. Il ministro degli Interni Mardiyanto, il procuratore generale Henderman Supandji e il ministro degli Affari religiosi Maftuh Basyuni hanno approvato un decreto ministeriale congiunto in cui vietano ogni attività degli ahmadi. Sulla questione si è acceso da giorni un forte dibattito, che ha visto anche momenti di scontri fisici, tra correnti radicali e moderati dell’islam indonesiano. Oggi a Jakarta una nuova manifestazione dei gruppi estremisti ha chiesto la messa al bando della setta.
     
    Secondo i musulmani integralisti, gli ahmadi deviano dall’islam, in quanto si dichiarano musulmani, ma non riconoscono Maometto come ultimo profeta; per questo sono perseguitati anche in Pakistan e Bangladesh. Il ministro Maftuh Basyuni spiega che “la cosa più importante è interrompere la campagna religiosa per proclamare Ghulam un profeta (infangando la purezza dell’islam)”. Sia lui, che Supandji negano che il provvedimento nasconda l’obiettivo di cancellare del tutto la comunità ahmadi e non ammettono che si parli di violazione alla libertà religiosa.
     
    La decisione del governo ha sollevato subito le critiche dei membri della comunità ahmadi. In centinaia in tutta l’Indonesia promettono che continueranno a portare avanti la loro campagna: “lo Stato non ha il diritto di intervenire nelle questioni di fede di ogni cittadino”.
     
    Insoddisfatti alcuni gruppi islamici estremisti, che chiedono la cancellazione e il bando totale della setta attraverso un decreto presidenziale. “Se il presidente Susilo non interverrà in questo senso, organizzeremo nuove e grandi proteste per chiederne le dimissioni”, minaccia il presidente dell’Islamic Society Forum (Fui).
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/02/2006 INDONESIA
    Indonesia, arresti per attacco alla comunità ahmadi

    La polizia ha catturato 4 persone. L'aggressione risale a sabato: circa 4 mila islamici hanno bruciato le case di questi musulmani ritenuti "eretici".



    17/06/2009 INDIA - USA
    Negato il visto di entrata a Commissione Usa sulla libertà religiosa in Orissa e Gujarat
    La commissione doveva essere a Delhi per il 12 giugno, ma i visti non sono mai arrivati. Personalità indù hanno bollato l’inchiesta come una “interferenza negli affari interni dell’India”. Il governo Obama lascia correre.

    15/10/2016 12:02:00 INDIA
    Vescovo indiano: Domani la preghiera per la pace dell'India coi Paesi confinanti

    Alla vigilia della giornata di preghiera per la pace, mons. Menamparampil ricorda le violenze e la sensazione di impotenza “di fronte a esse”. Dall’Europa all’Asia sono molti i focolai di tensione. E dalla guerra “nessuno esce davvero vincitore”. Ma la preghiera, avverte, ha “un grande potere e può tracciare la direzione degli eventi”. Essere ponte fra India, Cina, Pakistan, Myanmar e Bangladesh.

     



    07/04/2014 PAKISTAN - INDIA
    Paul Bhatti: “Vogliamo risposte concrete contro le ingiuste condanne a morte per blasfemia"
    Nei giorni scorsi una coppia di Gojra è finita nel braccio della morte per aver inviato sms all’imam locale contenenti insulti a Maometto. Anche in questo caso, come per Sawan Masih e Asia Bibi, si tratta di accuse false per dirimere controversie personali. Vescovo di Islamabad annuncia nuova giornata di digiuno e preghiera. La solidarietà dei cristiani indiani.

    27/06/2005 BANGLADESH - USA
    Usa al Bangladesh: libertà religiosa per le minoranze

    Washington chiede maggiore tutela delle comunità perseguitate, ma garantisce l'impegno a mantenere stretti legami con il Paese. Incendiata una moschea Ahmadi. Il Bangladesh: puniremo i colpevoli delle violenze, ma è in atto una propaganda contro di noi.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®