20 Giugno 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/09/2008 14:13
INDIA - EU
La cristianofobia in India e nel Parlamento europeo
Si è votata una risoluzione contro le violenze in Orissa e in altri stati dell’India. Ma intanto deputati verdi, liberali e socialisti boicottano il discorso di Bartolomeo I ai parlamentari.

Bruxelles (AsiaNews) – Il Parlamento europeo è riuscito a condannare le violenze contro i cristiani in India, ma non riesce a frenare la cristianofobia dei suoi deputati, alla presenza del patriarca ecumenico Bartolomeo I.

Quest’oggi, in seduta plenaria, il PE ha varato un’ampia risoluzione in vista del summit UE – India, che si terrà a Marsiglia il 29 settembre prossimo (392 a favore; 44 contro; 29 astenuti). La risoluzione tratta il prolungamento del rapporto strategico fra Europa e India (“le due democrazie più grandi del mondo”) dando particolare attenzione all’economia, la politica internazionale, i problemi sociali dell’India. Un paragrafo della risoluzione (uno su 34) è dedicato alle violenze subite dai cristiani in Orissa. Il testo esprime “profonda preoccupazione” per gli attacchi, chiede assistenza e sostegno per le vittime, domanda compensazioni per le Chiese e i privati colpiti dalle distruzioni. La risoluzione sottolinea pure la necessità che tutti i colpevoli delle violenze siano portati davanti alla giustizia e domanda al governo centrale e alle autorità nazionali di “proteggere pienamente” la minoranza cristiana.

Quest’oggi il Parlamento di Bruxelles ha anche ricevuto la visita di Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, che verso le 12 ha potuto anche indirizzare il suo saluto all’assemblea. Nel suo discorso il patriarca ha parlato del valore della religione per l’Europa e la Turchia, della capacità di costruire ponti culturali grazie alle fedi religiose, nell’anno che il PE dedica al dialogo interculturale. Un fatto ha però mostrato la presenza di “cristianofobia” nell’organismo europeo: l’assenza di molti deputati verdi, liberali, socialisti durante il discorso del patriarca. Tale assenza è forse dovuta alla diffusione di un comunicato da parte di una deputata socialista belga, Véronique De Keyser,  che lancia “un’allerta alla laicità e alla democrazia”. La parlamentare belga denuncia che “sotto il manto dell’anno interculturale”, vi è una “offensiva delle religioni” che è un attentato “alla laicità” del Parlamento europeo. Il comunicato si diffonde in accuse contro il patriarca di Costantinopoli e contro Benedetto XVI che osano affermare che “i valori morali europei sono valori morali cristiani”. La deputata fa anche notare che se non si è attenti alla divisione fra politico e religioso, “l’estrema destra potrebbe approfittarsene”. Per questo la De Keyser ha domandato a tutti i parlamentari il boicottaggio della sessione con il patriarca.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/02/2013 TURCHIA - VATICANO
Bartolomeo I: Con Benedetto XVI, un rapporto fraterno di profonda fecondità
di NAT da Polis
30/11/2006 vaticano - turchia
Benedetto XVI e Bartolomeo I: La nostra unità per l'uomo europeo e per il mondo
di Franco Pisano
20/08/2009 TURCHIA
Erdogan apre alle minoranze: prima visita a un luogo (contestato) del Patriarcato ecumenico
di NAT da Polis
06/12/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I: Alessio II sentiva la sua fine e lavorava per la pace nella Chiesa
di NAT da Polis
05/10/2004 turchia - europa
Patente europea per la Turchia? Sì, con qualche dubbio…
di Marek Zuboir

In evidenza
VATICANO
Papa: "Non si possono servire due padroni: o si serve il Signore o si serve lo spirito del mondo"Commentando il Vangelo delle beatitudini, Francesco osserva che i "Nuovi comandamenti" si capiscono soltanto "se uno ha il cuore aperto". "L'ipocrisia è questo: non lasciare che lo Spirito cambi il cuore con la sua salvezza". "La libertà dello Spirito, che ci dà lo Spirito, anche è una sorta di schiavitù, una 'schiavitù' al Signore che ci fa liberi, è un'altra libertà".
TURCHIA
Nell'arruffata matassa turca, Erdogan rischia di perdere tutto
di NAT da PolisAlla base delle manifestazioni di questi giorni vi è il maggior senso di libertà della classe media, figlia del successo economico e politico del premier turco. L'arroganza di Erdogan, se non è corretta, porterà alla deflagrazione della società. La Turchia, gendarme dell'occidente, non è un classico Paese islamico, ma una società variegata.
VATICANO
Papa: contrastare la cultura dello spreco, l'uomo non il denaro debbono "coltivare e custodire" il creatoUdienza generale dedicata alla odierna Giornata mondiale dell'ambiente. "Uomini e donne vengono sacrificati agli idoli del profitto e del consumo", oggi un bambino che muore di fame "è normale", mentre se la Borsa cade è "una tragedia". "La persona non è più sentita come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora - come il nascituro - o non serve più - come l'anziano". "Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero, di chi ha fame".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate