21 Novembre 2009 A A A | | |
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |

Prima pagina




Voli Low Cost Roma
Voli Milano




Libri
La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio dellemedaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo

Missione Birmania
1867-2007 I 140 anni del Pime in Myanmar
di Piero Gheddo


Alberico Crescitelli
Martire in Cina
di Angelo S. Lazzarotto e Gianni Criveller


Clemente Vismara,
il Santo dei bambini
di Piero Gheddo


Missione Cina
Viaggio nell'Impero
tra mercato e repressione
di Bernardo Cervellera

Cina | Islam | Dottrina della Chiesa | Economia | Libertà religiosa | Vaticano
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/09/2008 12:25
INDIA
Kandhamal (Orissa): ucciso un uomo, bruciate decine di case cristiane
La polizia invia altre 700 truppe, ma le violenze continuano. Il ministero degli Interni: gli attacchi contro i cristiani sono “sistematici”. Si teme che le violenze abbiano anche scopi elettorali e potranno durare fino a maggio 2009.

New Delhi (AsiaNews) – Un uomo è stato ucciso e decine di case cristiane sono state bruciate ieri in una nuova fiammata di violenze contro i cristiani nell’Orissa.

Diversi incidenti sono avvenuti a Raikia, Tikabati e G. Udaygiri, nel distretto di Kadhamal, l’epicentro degli attacchi iniziati un mese fa. Gruppi di radicali indù hanno bloccato decine di strade ostruendole con alberi caduti per rendere difficile l’arrivo della polizia e continuare il pogrom contro i cristiani. Ieri nel villaggio di Sirsipanga i fondamentalisti indù hanno appiccato il fuoco a dozzine di case di cristiani. Un gruppo di questi ha reagito e vi sono stati scontri senza che la polizia intervenisse. Due persone sono state ferite, uno in modo grave, morto all’ospedale. Secondo il quotidiano The Hindu l’uomo morto sarebbe uno del gruppo dei fondamentalisti, l’altro un cristiano. Il Times of India riporta invece la dichiarazione di un poliziotto secondo il quale il morto sarebbe un cristiano. Fonti di AsiaNews confermano che il morto sarebbe uno degli assalitori indù che volevano bruciare il villaggio.

I cristiani dell’India continuano a fare dimostrazioni, chiedendo sia un intervento delle autorità dell’Orissa e centrali che ponga fine a distruzioni e uccisioni (v. foto). Il governo dell’Orissa (dominato dal partito nazionalista Bharatiya Janata Party) è sospettato di essere connivente con le violenze. Anche la polizia sembra talvolta connivente o incapace di prevenire o bloccare gli attacchi.

Dopo le distruzioni di ieri, l’ispettore generale della polizia in Orissa, ha dichiarato di aver inviato altre 700 truppe paramilitari nel distretto di Kandhamal, in aggiunta alle 3 mila già spiegate. Ma le violenze continuano.

M L Kumawat, rappresentante del ministero centrale degli Interni, ha dichiarato che gli attacchi contro i cristiani dell’Orissa sono “molto sistematici” e ha definito la situazione dello Stato come un luogo in cui domina “l’illegalità”.

L’All India Christian Council (Aicc), che raccoglie migliaia di gruppi e associazioni cristiane, in una dichiarazione diffusa oggi, afferma che i cristiani dell’India sono “scoraggiati” nel vedere che dopo un mese di violenze non vi sono state “azioni significative” da parte del governo centrale e dell’Orissa. L’Aicc teme che le violenze “premeditate” potranno durare fino alle elezioni generali dell’anno prossimo, che dovrebbero tenersi entro il maggio 2008.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/01/2009 INDIA
La Corte suprema chiede al governo dell’Orissa più protezione per i cristiani
di Nirmala Carvalho
17/06/2009 INDIA - USA
Negato il visto di entrata a Commissione Usa sulla libertà religiosa in Orissa e Gujarat
di CT Nilesh
30/07/2009 INDIA
Ucciso un sacerdote nel Karnataka
di Nirmala Carvalho
09/06/2009 INDIA
Orissa: tensioni nel Kandhamal. I cristiani ancora nel mirino degli estremisti
di Nirmala Carvalho
25/02/2009 INDIA
Il governo blocca la ricostruzione di una chiesa in Orissa
di Nirmala Carvalho


Dossier

In evidenza
CINA - VATICANO
Vescovo sotterraneo: Sono entrato nell’Associazione patriottica per il bene della Chiesa
di Zhen Yuan
Mons. An Shuxin afferma di non aver ricevuto pressioni dal Vaticano per la sua scelta. Di fronte alla divisione creatasi nella diocesi di Baoding, sacerdoti ed esperti chiedono a Vaticano e Cina di liberare il vescovo Su Zhimin, ordinario, in prigione da 13 anni.
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
di Bernardo Cervellera
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.
CINA - VATICANO
Vescovo clandestino dell’Hebei diventa membro dell’Associazione patriottica
di Bernardo Cervellera
Mons. Francesco An Shuxin aveva passato 10 anni nelle mani della polizia. Ora è libero, ma rimane sotto controllo e trascinato a presenziare incontri per pubblicizzare la bontà della politica religiosa del governo. Tre vescovi ancora prigionieri della polizia. Un sacerdote arrestato; due sono stati liberati perché hanno aderito all’Associazione patriottica. Il Vaticano accusato di ambiguità.

Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate