Skin ADV
08 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 02/04/2009, 00.00

    VATICANO - CINA

    “Dolore” del Vaticano per l’arresto di mons. Jia Zhiguo. La Chiesa e la formazione

    Bernardo Cervellera

    Pubblicato il comunicato sui lavori svolti dalla Commissione vaticana per la Chiesa in Cina. Per la prima volta dopo anni si citano nomi e situazioni di persecuzione. Si sono affrontati i problemi legati alla formazione di sacerdoti, seminaristi, personale religioso in Cina, per aiutarli ad essere “discepoli di Cristo” ed “esemplari cittadini”. Una spinta verso la missione.

    Città del Vaticano (AsiaNews) –  “Profondo dolore” per il nuovo arresto di mons. Giulio Jia Zhiguo (nella foto) e per la situazione di altri vescovi e sacerdoti “privati della libertà” viene espresso dalla Commissione vaticana per la Chiesa in Cina, radunata dal 30 marzo al 1° aprile, che ieri pomeriggio ha avuto anche una sessione insieme a Benedetto XVI. L’arresto di mons. Jia (cfr. AsiaNews.it, 31/03/2009 Sequestrato dalla polizia mons. Jia Zhiguo, vescovo sotterraneo di Zhengding), è avvenuto proprio  in contemporanea con l’inizio dei lavori della Commissione.

    Il comunicato finale, pubblicato oggi dalla Sala stampa vaticana, ricorda che tale mancanza di libertà non è “un caso isolato” e cita “altri ecclesiastici”, come molti vescovi e sacerdoti ufficiali, “sottoposti a indebite pressioni e limitazioni nelle loro attività pastorali”. Molti prelati riconosciuti dal governo, ma riconciliati con Roma, continuano ad essere infatti sottoposti a “vacanze forzate”, lontano dai loro fedeli, e a sessioni politiche che durano mesi, per convincerli della bontà della politica religiosa del Partito e sottomettersi alla politica dell’Associazione patriottica.

    I partecipanti alla Commissione desiderano anzitutto far giungere a loro “l’assicurazione della loro vicinanza fraterna e della costante preghiera, in questo tempo quaresimale, illuminato dal Mistero Pasquale”. Il comunicato esprime con franchezza che queste situazioni di “rapporti non facili con le Autorità civili”, “creano ostacoli a quel clima di dialogo con le competenti Autorità” che il papa – nella sua Lettera ai cattolici cinesi - si augura di avere.

    Era da molto tempo che in Vaticano non si citavano esplicitamente nomi e situazioni di persecuzione in Cina, sebbene lo scorso anno, il card. Joseph Zen di Hong Kong, invitato dal pontefice a scrivere le meditazioni per la Via Crucis al Colosseo, abbia dato ampio spazio a questo tema, riferito alla Cina, pur senza nominarla.

    Il comunicato spiega che i lavori della Commissione plenaria si sono focalizzati questa volta su “la formazione dei seminaristi e delle persone consacrate e la formazione permanente dei sacerdoti”.

    I circa 3 mila sacerdoti (ufficiali e sotterranei); gli oltre 1500 seminaristi (ufficiali e sotterranei); le oltre 5 mila suore e novizie (ufficiali e sotterranee) mancano spesso di formatori a causa delle persecuzioni passate e presenti; hanno carenza di strumenti (pubblicazioni, contatti); soffrono di un dislivello grande fra sacerdoti anziani e giovani, mancando la generazione intermedia, corrispondente al periodo della Rivoluzione culturale (1966-1976), quando sono rimasti chiusi seminari, chiese e conventi. Più di tutto, hanno bisogno di aiuti per affrontare le nuove situazioni in cui vive la società: urbanesimo, consumismo, materialismo, migranti, ateismo scientista, ecc..

    Il comunicato afferma che “in unione con i Vescovi della Chiesa in Cina, principali responsabili delle comunità ecclesiali, si cercherà di promuovere una più adeguata formazione umana, intellettuale, spirituale e pastorale del clero e delle persone consacrate che hanno l’importante compito di agire come fedeli discepoli di Cristo e come membri della Chiesa e di contribuire al bene del loro Paese come esemplari cittadini”.

    Vi è anche l’esortazione a una più decisa missionarietà dei cattolici cinesi in patria e all’estero. Il comunicato ricorda che il papa, nella sua Lettera, aveva spinto la Chiesa in Cina a sentire come sua la missione della Chiesa in Asia e nel mondo. “La Chiesa – dice Benedetto XVI nella Lettera - sempre e dovunque missionaria, è chiamata alla proclamazione e alla testimonianza del Vangelo. Anche la Chiesa in Cina deve sentire nel suo cuore l’ardore missionario del suo Fondatore e Maestro. (…) Ora spetta a voi, discepoli cinesi del Signore, essere coraggiosi apostoli del Regno di Cristo. Sono sicuro che grande e generosa sarà la vostra risposta” (n. 17).

    Secondo indiscrezioni, Benedetto XVI ha apprezzato il lavoro della Commissione ed ha approvato in pieno il comunicato finale.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    22/07/2010 VATICANO - CINA
    Cina-Santa Sede: il miraggio e la libertà religiosa per la Chiesa ufficiale e sotterranea
    Dopo una serie di ordinazioni episcopali, più voci parlano di una nuova stagione nei rapporti fra Pechino e il Vaticano. Ma le aperture della Cina sono in realtà delle scelte costrette. Per una vera libertà religiosa deve sparire la differenza fra attività legali (ufficiali) e illegali (sotterranee) della Chiesa e liberare vescovi e preti in prigione. E forse anche il Vaticano dovrebbe avere più coraggio…

    14/07/2009 CINA - VATICANO
    Card. Zen: La Chiesa in Cina a due anni dalla Lettera del Papa
    Cattive interpretazioni della Lettera hanno portato confusione e sconforto nelle comunità sotterranee. I vescovi ufficiali devono avere più coraggio nella fedeltà al pontefice, rifiutando le strutture che sono contrarie alla fede cattolica. Il governo cinese continua la politica di sempre: controllo totale della Chiesa.

    16/11/2009 VATICANO - CINA
    Lettera del card. Bertone ai sacerdoti della Cina
    Il documento, pubblicato oggi, ricalca la Lettera del Papa ai cattolici cinesi e la Lettera per l’indizione dell’Anno Sacerdotale. Riaffermare i valori della riconciliazione e della formazione.

    14/01/2009 CINA - VATICANO
    Esce il volume “La Cina di Mao processa la Chiesa”
    È l’ultima opera di p. Angelo Lazzarotto, Pime. Uno studio storico basato su documenti esclusivi, sulla vita dei missionari del Pime nell’Henan, sull’impatto e la persecuzione del maoismo sul clero straniero e sulla comunità cattolica locale, fino ad accennare alle timide aperture di oggi e al tentativo mai sopito nel Partito di costruire una Chiesa indipendente dalla Santa Sede. Pubblichiamo qui l’introduzione a cura di mons. Claudio Celli, fra i maggiori conoscitori della Cina in ambito vaticano. Il volume sarà in vendita dal 26 gennaio.(LAZZAROTTO A., La Cina di Mao processa la Chiesa, Emi, Bologna, 2009, pp 528, euro 20).

    23/05/2009 VATICANO - CINA
    Il papa approva un Compendio della sua Lettera ai cattolici della Cina
    La pubblicazione a due anni dalla Lettera e nel giorno della Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. La Lettera sta favorendo l’unità fra Chiesa ufficiale e sotterranea, ma l’Associazione patriottica vigila sulla loro divisione con controlli e arresti.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®