29 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/04/2009
VIETNAM
A Pasqua duemila giovani della diocesi di Saigon si preparano a divenire cattolici
di Trung Tin
Significativo incontro con il cardinale Pham Minh Man e l’ausiliare Van Kham, ai quali i giovani hanno posto domande sulla fede, ma anche sui temi della vita quotidiana e sull’esistenza dei fedeli nel Vietnam di oggi.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - Durante la Quaresima e la Settimana santa, duemila giovani delle parrocchie di Ho Chi Minh City (arcidiocesi di Saigon) hanno studiato il catechismo, per entrare a far parte della comunità cattolica. In questo periodo hanno avuto l’opportunità di incontrare i catechisti e porre domande su quanto apprendevano e altre questioni. Di particolare rilievo l’incontro con il cardinale Jean Baptist Pham Minh Man, arcivescovo di Saigon, e con il vescovo ausiliare Pierre Nguyen Van Kham, nel corso del quale hanno fatto domande sulla fede, temi del vivere quotidiano e le preoccupazioni dei cattolici nella vita di oggi. Uno di coloro che sta studiando catechismo dice ad AsiaNews che “sto preparandomi a ricevere i sacramenti, come il battesimo, la confessione e ad avere il corpo e il sangue di Gesù. Sto riflettendo sulla Passione per essere pronto alla Pasqua”.
 
Padre Pieter Nguyen Van Hien, segretario generale del Comitato per il catechismo e la fede della Conferenza episcopale dei vescovi vietnamiti, rileva che “questa è la prima volta che i pastori della diocesi contattano incontrano e scambiano esperienze con duemila giovani. Per lungo tempo il compito dei catechisti è stato di avere la speranza di aiutare sul piano pratico i sacerdoti della parrocchia, quelli che insegnano catechismo ai giovani. Adesso ascoltiamo nuovi membri della comunità cristiana. Hanno avuto molti da pensare per informarsi sui dogmi cristini e i miracoli cattolici. Al tempo stesso l’ufficio del catechismo ha riconosciuto la responsabilità di prendersi cura di ogni momenti del percorso per imparare il catechismo e trasformare la loro vita come persone veramente cattoliche.
 
“I cattolici vietnamiti – aggiunge - hanno anche pensato alla vicenda della parrocchia di Thai Ha e di alcuni Redentoristi di Hanoi. Proprio ieri ‘loro’ hanno concesso “nguoi cong chinh” un’ovazione, ma domani Mr. N.H.V.(uno scrittore di Hanoi) dirà che ‘padre Matthew VKP non sa che i leader del Paese sono davvero potenti? Perché ‘un Phung’ ha ha parlato in totale confusione? Oggi è la Domenica delle palme, pensiamo alla vicenda di Gesù: ‘Ci sono molte falsità e testimoni contraddittori. Il Gran sacerdote ha solonnemente chiesto a Nostro Signore se egli fosse il Messia, il figlio di Dio. Quando Nostro Signore ha risposto affermativamente e annuncato che lo avrebbero visto venire a giudicarli, tutti hanno gridato che era blasfemo e meritava la morte. Così è finito il processo religioso. In quei momenti, Nostro Signore fu insultato dalle guardie, Pietro ha negato Cristo e si è pentito, Giuda, ascoltando la condanna a morte, si è suicidato. Nella società di oggi è vero che è davvero difficile accettare la sofferenza. Il nostro intero essere si ribella davanti al dolore. Possiamo vedero quando siamo malati o disturbati o quando siamo maltrattati dagli altri. Quando la nostra risposta è di amore, l’intera situazione in qualche modo cambia in modo davvero positivo. Quando la nostra risposta è rabbia, la situazione cambia ugulmente, ma non in modo positivo. La cultura contemporanea incoraggia l’ira con il presupposto che siamo sempre nel giusto. Gesù era nel giusto e ha risposto con accettazione e perdono, e il mondo è stato cambiato per sempre”.
 
Oggi è la Domenica delle Palme della Passione. In Vietnam siamo invitati a riflettere anche sul nostro rapporto con la sofferenza, sia per obbedienza a Dio che per amore per gli altri. Gesù si sfida a partecipare alla salvezza del mondo condividendo la sofferenza che viene accettata per amore di Dio o degli altri. Impariamo questa forma di sofferenza meditando su Dio stesso, su come ha vissuto e su come è morto.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/07/2012 VIETNAM
Catechisti di Saigon: uniformità e condivisione, per trasmettere la fede
di J.B. Vu
21/03/2014 FILIPPINE
"Incontra e condividi Cristo", la formula vincente dei giovani catechisti filippini
09/07/2011 VIETNAM
Thanh Hóa, una campagna per rinnovare fra i laici lo spirito della Pasqua
di Thanh Thuy
22/07/2013 VIETNAM
Saigon, un corso aiuta i catechisti a diffondere la fede nonostante le intimidazioni
di Thanh Thuy
01/08/2011 VIETNAM
Migliaia di catechisti agli incontri svoltisi in tutto il Vietnam
di Thanh Thuy
Articoli del dossier
BANGLADESH
Pasqua blindata per i cattolici del Bangladesh
SRI LANKA
Vescovi dello Sri Lanka: Preghiere a Cristo risorto per la pace e l'unità del Paese
INDIA
Mons. Menamparampil: Pasqua, la verità è la strada della pace fra i popoli
VIETNAM
Pasqua della solidarietà nel Vietnam delle miserie e dell'emarginazione
INDIA
Vescovo dell'Orissa: Pasqua vissuta con timore per le tensioni causate dalle elezioni
IRAQ
Pasqua quasi tranquilla a Baghdad, Mosul e Bassora
VATICANO
Papa: il Risorto continua a cercare persone che lo aiutino ad affermare giustizia verità e amore
VATICANO
Papa: con la Risurrezione la luce di Dio si diffonde nel mondo e nella storia
VATICANO
Papa: contempliamo il volto che ha cambiato il mondo, rispondendo all’odio con l’amore
VATICANO
Via Crucis: Gesù continua a soffrire e morire anche oggi
PAKISTAN
La Pasqua in Pakistan: dalle chiese piene alla missione nelle carceri
HONG KONG - CINA
Ultima lettera pastorale del card. Zen alla Chiesa di Hong Kong e della Cina
THAILANDIA
Thailandia, 283 convertiti riceveranno il battesimo a Pasqua
FILIPPINE
Pasqua a Manila, baciando la croce di Gesù
TURCHIA
Pasqua fra i musulmani, nella terra di san Paolo

In evidenza
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).
ASIA
Il Pime in Cina: uomini nuovi in strutture nuove
di Piero GheddoLa missione in Cina è possibile: deve puntare più alla formazione che alle strutture. L’esempio dei martiri antichi e nuovi. Una sintesi commentata della lettera che il Superiore generale del Pime ha mandato ai suoi confratelli, dopo un viaggio in Cina.
EUROPA - ISLAM
Imam di Nîmes: Lo Stato islamico uccide i cristiani, e rischia di eliminare anche l’islam dall’Europa
di Hocine Drouiche*L’islam politico sta diventando un “islam delinquente” che valorizza la menzogna, l’odio, l’inimicizia. I nemici sono i “cristiani” e tutto l’occidente. Ma l’islam ha avuto epoche in cui dialogo, ragione, incontro, assimilazione erano tenuti in grande stima. L’islam guerriero che tanto affascina molti giovani, è frutto di miti e manipolazioni e spinge all’islamofobia. E’ tempo di far nascere e crescere un islam europeo, garante della libertà di coscienza e capace di convivere con cristiani ed ebrei. Risolvere col dialogo il problema palestinese.

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate