24 Maggio 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/04/2009 13:15
PAKISTAN
La Pasqua in Pakistan: dalle chiese piene alla missione nelle carceri
di Qaiser Felix
Nel Paese vivono circa un milione di cattolici, 1% della popolazione. Per la Settimana santa i vescovi hanno chiesto al governo misure di sicurezza straordinarie. Il governo ha promesso che l’anno prossimo il Venerdì santo sarà una festa riconosciuta. Intanto Migliaia di fedeli riempiono le chiese delle principali città. Nel carcere di Faisalabad 100 detenuti festeggeranno la Pasqua con un pranzo organizzato dai sacerdoti.

Islamabad (AsiaNews) - L’anno prossimo il Venerdì santo sarà una festa riconosciuta dal governo, per i cristiani del Pakistan. In attesa che l’annuncio dato ad AsiaNews da Shahbaz Bhatti, ministro federale per le minoranze, diventi realtà, le chiese di Lahore, Karachi, Faisalabad e dei paesi in cui vivono il milione circa di cattolici del Pakistan sono piene di fedeli per i riti della Settimana santa.
 
I vescovi del Pakistan hanno chiesto e ottenuto dal governo misure di sicurezza straordinarie per garantire lo svolgimento pacifico delle celebrazioni, ma ogni comunità ha organizzato il suo servizio di accoglienza e controllo fidando nel fatto che i parrocchiani si conoscono tutti tra loro.
 
Durante tutta la Quaresima, le quattordici stazioni della Via crucis hanno richiamato un numero straordinario di persone e ora che si avvicina il giorno della Pasqua, i partecipanti alle messe e alle liturgie del triduo aumentano ancora di più.
 
P. Arthur Charles, vicario generale della diocese di Karchi, spiega che già alla Messa del crisma la cattedrale di St. Patrick era stracolma perché i fedeli “sentono con particolare importanza e serietà” i riti che si compiono durante la celebrazione. “Tra di loro alcuni non vengono regolarmente in chiesa, ma è importante vederli tornare in queste occasioni perché significa che non hanno dimenticato Dio”.
 
“Nell’attuale situazione del Pakistan - afferma p. Charles - la resurrezione di Gesù e la sua vittoria sul diavolo hanno un significato potente. Per questo esortiamo il nostro popolo a diventare un nuovo popolo, riconoscendo e portando nel cuore e nella mente la resurrezione di Gesù, così da poter essere testimoni che portano nella società il messaggio di una vita nuova”.
 
Nei riti della Settimana santa, un particolare compito è affidato ai giovani, molto attivi nel contribuire all’organizzazione delle celebrazioni e nella partecipazione ai momenti liturgici. P. Andrew Nisari, vicario generale dell’arcidiocesi di Lahore, racconta che nella città è molto conosciuta e apprezzata la “Shaam-e-Calvary” (la sera al monte Calvario), un programma musicale in cui, soprattutto giovani, eseguono canti dedicati alla passione, morte e resurrezione di Gesù. “Ma il loro contributo non si ferma a questo - aggiunge p. Nisari - perché gruppi di giovani si occupano di pulire la Chiesa, altri del servizio di sicurezza, altri ancora si dedicano alle persone che hanno bisogno di aiuto per partecipare alle celebrazioni della Settimana santa”.
 
Durante la Pasqua e soprattutto nei giorni del Triduo, i sacerdoti cattolici sono particolarmente attenti ai più poveri e bisognosi. P. Iftikhar Moon, assistente della parrocchia di Warispura nei pressi Faisalabad, segue i detenuti delle carceri della città. “Vistiamo la prigione centrale ogni domenica per la cura spirituale e la formazione dei carcerati. Durante le visite leggiamo la Bibbia, preghiamo e cantiamo gli inni con loro, li consoliamo e sosteniamo aiutandoli a pentirsi dei loro peccati”. Per i detenuti cristiani non sono previsti gli stessi servizi garantiti per quelli musulmani, ma il ministro Bhatti ha promesso che presto saranno allestite nelle principali carceri del Paese luoghi di preghiera anche per i non islamici. Nella Settimana santa il lavoro di p. Moon e degli altri sacerdoti si fa più intenso: le confessioni, le riflessioni sulla Passione, ma anche il pranzo di Pasqua che prepareranno per un centinaio di detenuti cristiani.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/04/2006 Pakistan
Pakistan, la Pasqua "messaggio di amore per tutta la nazione"
di Qaiser Felix
29/03/2005 PAKISTAN
Pasqua in Pakistan, oltre le discriminazioni e a favore della solidarietà
19/04/2004 pakistan
Cristiani, musulmani, indù festeggiano la Pasqua
21/03/2006 PAKISTAN
Pakistan, donne di diverse confessioni cristiane si preparano insieme alla Pasqua
di Joseph Javed Khokar
27/03/2007 PAKISTAN
Cattolici pakistani "vicini alle sofferenze di Cristo"
di Qaiser Felix
Articoli del dossier
BANGLADESH
Pasqua blindata per i cattolici del Bangladesh
SRI LANKA
Vescovi dello Sri Lanka: Preghiere a Cristo risorto per la pace e l'unità del Paese
INDIA
Mons. Menamparampil: Pasqua, la verità è la strada della pace fra i popoli
VIETNAM
Pasqua della solidarietà nel Vietnam delle miserie e dell'emarginazione
INDIA
Vescovo dell'Orissa: Pasqua vissuta con timore per le tensioni causate dalle elezioni
IRAQ
Pasqua quasi tranquilla a Baghdad, Mosul e Bassora
VATICANO
Papa: il Risorto continua a cercare persone che lo aiutino ad affermare giustizia verità e amore
VATICANO
Papa: con la Risurrezione la luce di Dio si diffonde nel mondo e nella storia
VATICANO
Papa: contempliamo il volto che ha cambiato il mondo, rispondendo all’odio con l’amore
VATICANO
Via Crucis: Gesù continua a soffrire e morire anche oggi
HONG KONG - CINA
Ultima lettera pastorale del card. Zen alla Chiesa di Hong Kong e della Cina
THAILANDIA
Thailandia, 283 convertiti riceveranno il battesimo a Pasqua
FILIPPINE
Pasqua a Manila, baciando la croce di Gesù
TURCHIA
Pasqua fra i musulmani, nella terra di san Paolo
VIETNAM
A Pasqua duemila giovani della diocesi di Saigon si preparano a divenire cattolici

In evidenza
VATICANO-CINA
Papa: preghiamo per i cattolici cinesi che "mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù" All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".
CINA
Docente cinese: Riformare il Pcc o il Paese imploderà come l'Unione sovieticaPer Zhang Xien, professore alla Shandong University, su 83 milioni di membri e funzionari del Pcc il 20% sono anziani e malati e non riescono più a comprendere le linee del Partito. Almeno 32 milioni dovrebbero essere mandati in pensione. Il docente affronta il pericoloso tema su un bisettimanale del People's Daily, principale megafono del regime. Aumentare i controlli sugli aspiranti dirigenti per evitare di assumere cattivi governanti.
VATICANO
Papa ai movimenti: L'azione dello Spirito è novità, armonia, missioneAlla messa di Pentecoste, insieme ai movimenti e aggregazioni laicali, Francesco suggerisce di non chiudersi per paura alle 'sorprese di Dio', difendendoci "chiusi in strutture caduche che hanno perso la capacità di accoglienza". L'armonia dello Spirito porta unità, non esclusivismo o omologazione. "Lo Spirito Santo... ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e di una Chiesa autoreferenziale, chiusa nel suo recinto" e "ci spinge fino alle periferie esistenziali per annunciare la vita di Gesù Cristo". Il grazie finale del Papa: "Siete un dono e una ricchezza per la Chiesa!".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate