Skin ADV
09 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 11/06/2009, 00.00

    GIAPPONE

    Pieno successo della missione lunare giapponese: la sonda si è schiantata oggi al suolo



    L’impatto controllato ha concluso il volo di 19 mesi della “Kaguya”. Sono stati raccolti dati importanti per una migliore mappa della superficie lunare e per analizzare la presenza di minerali.

    Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Il Giappone brinda al “pieno successo” della sua prima sonda lunare, che oggi, dopo 19 mesi, ha fatto uno schianto controllato sulla superficie del satellite. Shinichi Sobue, portavoce dell’Agenzia giapponese per l’esplorazione aerospaziale (Jaxa) dice che la sonda Kaguya (dal nome di una leggendaria principessa giapponese) durante le orbite lunari ha fotografato e fatto una mappa “molto dettagliata della superficie”, ne ha misurato la gravità e ha studiato la distribuzione dei giacimenti di minerale. Con questi dati si spera di meglio comprendere l’evoluzione della luna.

    Sobue dice che la missione ha avuto un costo di 55 miliardi di yen (oltre 398 milioni di euro) ed è il progetto di esplorazione lunare più ambizioso dall’epoca delle navette Usa Apollo. La sonda, lanciata nel settembre 2007, ha raggiunto il satellite dopo 20 giorni e per due anni vi ha orbitato intorno raccogliendo dati. A novembre la Jaxa pubblicherà su internet i risultati della missione.

    Durante il volo della Kaguya, la Jaxa ha lanciato due altre sonde orbitali: una ha colpito il suolo lunare a febbraio e l’altra è ancora in orbita intorno al satellite e ne misura la gravità.

    Tokyo è all’avanguardia nella tecnologia dei satelliti artificiali e a gennaio ha messo in orbita intorno alla terra il primo satellite per monitorare le emissioni dei gas serra, per aiutare lo studio sul surriscaldamento del pianeta.

    Nel futuro Tokyo non esclude di riprendere le missioni verso Marte, abbandonate dopo che nel 2003 la sua sonda è uscita dal percorso previsto.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/10/2007 GIAPPONE
    La sonda giapponese è in orbita intorno alla luna
    Dalla sonda si staccheranno vari satelliti che per oltre un anno invieranno dati per lo studio della Luna. Tokyo la definisce “la più ambiziosa esplorazione lunare” dopo gli Apollo Usa. La gara spaziale tra Giappone, Cina e India, per inviare astronauti nello spazio e sulla Luna.

    12/11/2008 INDIA - GIAPPONE
    L’alleanza spaziale tra India e Giappone preoccupa Pechino
    Entro novembre Tokyo e New Delhi devono concludere l’intesa preliminare siglata ad ottobre dai due primi ministri, Taro Aso e Manmohan Singh. Il documento comune prevede la cooperazione tra le agenzie spaziali dei due Paesi. Isro e Jaxa collaboreranno in diversi ambiti: dalla protezione delle linee costiere alla difesa, dal monitoraggio dei disastri ambientali all’antiterrorismo.

    21/10/2008 INDIA
    In partenza il primo satellite indiano per la Luna, cercherà acqua
    La “nave lunare” Chandrayaan-1 parte domani, per orbitare intorno alla Luna e studiarne le caratteristiche chimiche e minerali. I Paesi dell’Asia in prima linea nella “corsa” allo spazio.

    24/10/2007 CINA
    Parte la sonda cinese per la luna
    Per un anno la sonda girerà intorno alla luna per raccogliere immagini e dati. Prevista per il 2020 una missione umana sulla luna. Pechino vuole affermarsi come potenza spaziale, per ragioni economiche e politiche.

    01/10/2010 CINA
    Xichang, pronti al lancio della seconda sonda lunare
    La Chang’e-2 partirà stasera, in coincidenza con la festa della fondazione della Repubblica popolare cinese. La sonda deve acquisire foto e dettagli per un possibile allunaggio di una sonda nel 2013. Si prevede tempo piovoso alla base spaziale, ma questo non dovrebbe influire sul programma.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®