29 Aprile 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 03/08/2009, 00.00

    VIETNAM

    Nuove manifestazioni di massa a Vinh e in altre zone del Vietnam a sostegno dei cattolici

    Thuy Dung - Trung Tin

    Almeno mezzo milione di fedeli hanno protestato contro i pestaggi, gli arresti, i tentativi di uccidere i cattolici. Una coppia picchiata a morte a Dong Yen. Una feroce campagna stampa del governo contro i fedeli rischia di generare nuove violenze.

    Vinh (AsiaNews) – Una nuova giornata di proteste è avvenuta ieri a Vinh e in altre diocesi del Vietnam per esigere la fine delle persecuzioni contro i cattolici di Dong Hoi e il ritorno della chiesa di Tam Toa all’uso dei fedeli. Almeno 500 mila persone delle 178 parrocchie della diocesi si sono radunate in diverse zone per denunciare la violenza del governo locale contro sacerdoti, religiose e fedeli laici. Portando striscioni e bandiere bianco-gialle (del Vaticano) essi hanno chiesto giustizia contro la requisizione delle terre e la fine della campagna stampa velenosa contro la Chiesa cattolica, che “diffama la religione e promuove l’odio fra cattolici e non”.

    È la seconda volta che avvengono manifestazioni così imponenti in tutto il Vietnam, dopo le violenze della polizia contro alcuni fedeli di Dong Hoi, colpevoli di aver issato una tenda provvisoria vicino alle rovine della chiesa di Tam Toa, che i fedeli vogliono ritorni all’uso per cui essa è stata costruita. Il governo invece vuole farne un monumento contro i crimini di guerra degli americani (che durante il conflitto del Vietnam la bombardarono) e costruire attorno un sito turistico giustificando la scelta con l’affermazione che “non vi sono cattolici a Tam Toa” (cfr. AsiaNews.it, 21/07/2009 Percosse e arresti per sacerdoti e fedeli nella storica chiesa di Tam Toa).

    E invece i cattolici di Tam Toa (che fanno parte della diocesi di Vinh, 300 km a sud di Hanoi) ci sono e ieri hanno fatto marce e sit-in. Proprio di fronte agli uffici diocesani di Vinh, a Xa Doai, si sono radunate almeno 10 mila fedeli. P. Peter Nguyen Van Khai commenta: “Sono venuti per esprimere il loro oltraggio davanti ai pestaggi e alle ruberie contro i cattolici da parte di malviventi sostenuti dal governo e per lanciare il messaggio ‘adesso è troppo’ alle orecchie di chi è la causa di tutto questo, il governo locale”.

    Nei giorni scorsi AsiaNews ha diffuso la notizia di due sacerdoti, uno picchiato, l’altro gettato dal secondo piano di un edificio (v. 28/07/2009 Prete in coma perché picchiato dalla polizia. Proteste dei cattolici in tutto il Vietnam). P. Van Khai racconta di altre violenze, questa volta contro fedeli laici.

    Peter Mai Van Truong, 48 anni e sua moglie di Dong Yen sono stati picchiati a morte e tutte le loro cose, anche i mezzi per sostenersi sono stati confiscati senza alcuna autorizzazione. I due stavano visitando un parente a Tam Toa. Un gruppo di teppisti, scoperto che erano cattolici, hanno cominciato a picchiarli, derubandoli della motocicletta, dei documenti e di una macchina fotografica. Truong stesso racconta: “Alcun i passanti mi hanno portato all’ospedale e qui sono stato ancora picchiato perché mi hanno scambiato per un prete”. Truong ha diverse costole rotte e alcune ferite alla testa e le sue condizioni sono serie. Un fatto da notare è che tutti questi pestaggi sono avvenuti alla luce del sole, alla presenza di decine di poliziotti in uniforme che non hanno fatto nulla per fermare i malviventi.

    Secondo una suora di Vinh, “la situazione è molto tesa e può precipitare. Il governo continua una campagna negativa contro i cattolici e assolda teppisti per picchiarci. In tal modo diversi giovani alla deriva sono spinti ad attaccarci. A migliaia i teppisti fanno manifestazioni gridando ‘Ammazzateli tutti!’,  ‘Uccidete i loro preti’”.

    Il 31 luglio scorso, p. Anthony Pham Dinh Phung, segretario della diocesi, ha chiesto la liberazione di tutti i fedeli incarcerati. “La Chiesa fa del suo meglio per mantenere calmi i fedeli – ha detto – ma il governo si dovrà prendere le sue responsabilità se la persecuzione continua”.

    Il governo sembra però insensibile. Ieri sera i canali televisivi nazionali, in un servizio su Tam Toa hanno diffuso la voce che la Chiesa vuole impossessarsi delle case degli abitanti, vicini alla chiesa, spingendo così la gente a odiare i cattolici.

    Intanto, i fedeli di Tam Toa ricevono il sostegno di tutta la comunità cattolica del Vietnam. Ieri sera a Ho Chi Minh City si è tenuta una messa per i fedeli della diocesi di Vinh. Durante l’omelia, p. Joseph, redentorista, ha difeso i fedeli di Tam Toa: “Dopo 30 anni dalla guerra, essi vogliono vivere nell’amore e nel perdono e costruire la nazione. Per questo i fedeli non vogliono mantenere delle rovine rotte, che accrescono i sentimenti cattivi e l’odio fra le famiglie … Noi sosteniamo i cattolici di Tan Toa che vengono battuti con crudeltà e sono arrestati. Siamo perseguitati perché vogliamo ricostruire l’umanità, offrire il perdono e la speranza. Altri invece vogliono l’odio e la violenza”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/08/2009 VIETNAM
    Violenze contro i cattolici: il velo contro crisi e corruzione del Partito comunista vietnamita
    La persecuzione contro i fedeli di Vinh è un diversivo per nascondere le profonde divisioni interne, ma anche la misura dell’abisso di disprezzo a cui è giunto il Partito, deciso ad approfittare dei nuovi venti economici e capace anche di svendere il Paese al suo nemico tradizionale, la Cina. La Chiesa e la sua funzione di risveglio delle coscienze, e i Montagnard convertiti sono condannati a sparire.

    14/04/2009 VIETNAM
    Pasqua della solidarietà nel Vietnam delle miserie e dell'emarginazione
    Celebrata con solennità nelle chiese e nei luoghi di missione: coi ragazzi di strada i malati di Aids, i drogati, gli anziani soli. Anche i giornali governativi esaltano il valore della Pasqua.

    01/05/2015 VIETNAM – VATICANO
    Il Vietnam di oggi a 40 anni dalla caduta di Saigon
    Il 30 aprile 1975 le truppe del Nord hanno conquistato la capitale del sud e messo fine alla guerra del Vietnam. Dopo 40 anni il Paese è ormai una discreta “tigre” dell’economia asiatica e mondiale, dove vige un’economia capitalista insieme a un comunismo di facciata, ma ancora deciso nel controllo sociale. Pera la Chiesa ci sono segni positivi, ma anche persecuzioni, veti, censure soprattutto verso vescovi e sacerdoti. Eppure il Paese ha proprio bisogno della riconciliazione che i cristiani possono portare, per guarire le ferite e le divisioni ancora presenti.

    27/08/2009 VIETNAM
    Cattolici degli Stati Uniti in solidarietà con la Chiesa del Vietnam
    Una delegazione statunitense, guidata da mons. William Stephen Skylstad di Spokane ha visitato Ho Chi Minh City, Da Nang, My Tho, Hue e il santuario mariano di La Vang. L’invito a ritornare per il giubileo del 2011. I cattolici vietnamiti negli Stati Uniti rattristati per le notizie di persecuzione a Tam Toa.

    10/08/2009 VIETNAM
    Nuove veglie di protesta nella diocesi di Vinh. Difficili spiragli di dialogo col governo
    Veglia a lume di candela nelle 178 parrocchie della diocesi di Vinh per chiedere la fine delle violenze contro i cattolici e la liberazione di 3 fedeli tenuti in carcere. Il governo di Quang Binh invita rappresentanti del clero a parlare, ma si teme per l’incolumità dei preti.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa Francesco ai giovani: L’amore “concreto”, non da telenovela, è la carta d’identità dei cristiani



    Nel Giubileo dei ragazzi e ragazze, papa Francesco pronuncia un’omelia fatta di domande e risposte ai 70mila presenti.  I grandi ideali dell’amore come dono di sé, l’affettività come “voler bene senza possedere”; la libertà come “dono di poter scegliere il bene”. “Guai a un giovane che non osa sognare. Se uno alla vostra età non sogna, se n’è già andato in pensione!”. Le offerte raccolte per l’Ucraina. L’appello per i vescovi e i sacerdoti rapiti in Siria.


    IRAN
    La strana alleanza fra gli Stati Uniti e i fondamentalisti iraniani

    Bernardo Cervellera

    Washington blocca ancora l’uso del dollaro nelle transazioni bancarie, fermando i nuovi contratti economici stabiliti dopo l’accordo sul nucleare. Gli Usa sembrano dare man forte a Khamenei e alle guardie della rivoluzione, che vogliono affossare l’accordo per mantenere il potere. La popolazione sopravvive con i doppi e tripli lavori. L’Iran instabile e bellicoso accresce la vendita di armi. Il reportage.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®