09 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 21/12/2003, 00.00

    vaticano

    Il Papa: Natale è umiltà, silenzio, stupore, gioia



    Città del Vaticano (AsiaNews) – Alla preghiera dell'Angelus, Giovanni paolo II ha suggerito ai fedeli e a tutti gli uomini di riscoprire il significato vero del Natale, senza lasciarsi sopraffare dalla confusione e dal chiasso. Il Papa ha proposto Maria come modello e come aiuto: É a Lei che dobbiamo guardare, è Lei che dobbiamo invocare".

    Ecco il testo completo delle parole che il Papa ha rivolto ai fedeli:

     

    "Carissimi Fratelli e Sorelle!

    Il Natale è ormai vicino. Mentre si danno gli ultimi ritocchi al presepe e all'albero natalizio, che sono presenti anche qui, in Piazza San Pietro, occorre predisporre l'animo a vivere intensamente questo grande mistero della fede.

    Negli ultimi giorni dell'Avvento, la liturgia dà particolare risalto alla figura di Maria. Nel suo cuore, dal suo "eccomi" pieno di fede, in risposta alla divina chiamata, ha preso inizio l'incarnazione del Redentore. Se vogliamo comprendere il significato autentico del Natale, è dunque a Lei che dobbiamo guardare, è Lei che dobbiamo invocare.

     Maria, la Madre per eccellenza, ci aiuta a capire le parole-chiave del mistero della nascita del suo divin Figlio: umiltà, silenzio, stupore, gioia.

    Ci esorta, anzitutto, all'umiltà, perché Dio possa trovare spazio nel nostro cuore, non oscurato dall'orgoglio e dalla superbia. Ci indica il valore del silenzio, che sa ascoltare il canto degli Angeli e il vagito del Bimbo, non soffocandoli nel chiasso e nella confusione. Insieme a Lei sosteremo dinanzi al presepe con intimo stupore, assaporando la gioia semplice e pura che quel Bambino reca all'umanità.

    Nella Notte Santa, l'Astro sorgente, "splendore della luce eterna, sole di giustizia" (cfr Antifona al Magnificat, 21 dicembre), verrà a illuminare chi giace nelle tenebre e nell'ombra della morte. Guidati dall'odierna liturgia, facciamo nostri i sentimenti della Vergine e restiamo in trepida attesa del Natale di Cristo".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/01/2004 vaticano
    Papa: elogio a Paolo VI, auguri agli Ortodossi


    12/12/2004 Vaticano
    Papa: il presepe è un segno di cultura e di fede


    02/04/2006 vaticano - giovanni paolo ii
    Papa: Continuiamo la viva eredità di Giovanni Paolo II: Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo
    Benedetto XVI ricorda la figura del "grande papa" Giovanni Paolo II nel primo anniversario della morte. "Come se fosse oggi" risuona la "sua eredità" e la "sua missione": Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo. Appuntamento per stasera alla veglia mariana e domani per la messa in piazza san Pietro, entrambi a memoria di Giovanni Paolo II.

    02/01/2005 VATICANO - ASIA
    Papa: Dio non ci abbandona mai, neanche nella calamità


    25/12/2003 vaticano - natale
    Messaggio Natalizio: Cristo ci salva da terrorismo e violenza




    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®