29 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 30/12/2004, 00.00

    THAILANDIA

    Parroco di Phuket: Ira, preghiera e solidarietà fra i sopravvissuti



    C'è bisogno di cibo, case e lavoro per far ripartire l'economia della zona, basata sul turismo. I cristiani lavorano come "traduttori" fra gli stranieri e i locali.

    Phuket (AsiaNews) – I thailandesi hanno un senso religioso "molto profondo e cercano nella fede il conforto" per il loro "immenso dolore". Padre Peter Bancha Apichartvorakul, parroco della chiesa cattolica dell'Assunzione a Phuket, descrive ad AsiaNews il dolore della gente che "ha perso i propri cari, la propria abitazione, il lavoro" e che cerca un sollievo "nelle messe che si tengono ogni giorno" e rendendo omaggio ai "familiari scomparsi partecipando al loro funerale".

    P. Bancha sottolinea l'impegno dei cattolici che "cercano in tutti i modi di aiutare la gente che ha perso tutto". Le persone hanno bisogno "di cibo, di case e di lavoro per far ripartire l'economia della zona, che si basa in gran parte sul turismo.

    "Inoltre – continua p. Bancha – molta gente della zona non parla inglese, quindi i cristiani si adoperano anche come interpreti e diventano un punto di riferimento per gli uomini del soccorso stranieri che vogliono comunicare con i locali".

    La tragedia che ha colpito le coste della Thailandia "ha scioccato le persone", ma ancora "maggiore è la rabbia perché non c'è stato alcun avviso da parte delle autorità competenti".

    Il maremoto ha "colto tutti di sorpresa", racconta il parroco, perché "era una bella giornata, il sole splendeva e le persone si godevano la festa. All'improvviso l'onda è arrivata e si è abbattuta sulla gente inerme, che non ha potuto fare nulla per mettersi al riparo".

    Il motivo per cui sono morte migliaia di persone "è la mancanza di segnali di allarmi o di segni che potessero far presagire la tragedia", ma la "rabbia e il rincrescimento della gente è evidente" perché con un minimo di attenzione in più "si potevano salvare diverse vite" e la tragedia "avrebbe avuto dimensioni minori".

    In questi giorni, afferma p. Bancha, il problema più grave è "la mancanza di cibo", ma in futuro il vero problema "sono le migliaia di persone senzatetto che vivono nel sud della Thailandia: essi hanno perso la casa e non hanno un posto dove vivere. Dobbiamo aiutarli a trovare una nuova abitazione e un nuovo lavoro: vogliamo garantire loro la possibilità di costruirsi una nuova vita". Per ora gli sfollati trovano rifugio "nelle chiese, nei templi, nei parchi", ma l'impegno dei cristiani è quello di trovare loro "una nuova sistemazione nel più breve tempo possibile".

    Solidarietà e vicinanza non mancano in questo momento di difficoltà: anche chi è stato colpito dalla tragedia "si adopera per recuperare i cadaveri, sostenere chi è in difficoltà o nel bisogno". La situazione "è critica nella zona costiera, la più colpita dal maremoto", mentre all'interno e nelle città "non ci sono stati grossi sconvolgimenti e la gente cerca di condurre una vita ordinaria, per quanto possibile".(DS)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    30/12/2004 THAILANDIA
    La più imponente operazione di soccorso nella storia del paese

    Un team internazionale e 13 mila volontari locali, compresi i detenuti, alla ricerca dei superstiti. Denuncia della popolazione: i soccorritori si occupano solo dei turisti.



    29/12/2004 INDIA
    Le acque si ritirano e avanzano le epidemie

    Nel Tamil Nadu si aspettano vaccini contro tifo e colera. Nelle fosse comuni, volontari Caritas cercano di seppellire con dignità i corpi non identificati.



    13/01/2005 THAILANDIA
    Le minacce ai missionari vengono da Indonesia e Malaysia

    P. Bruno Rossi, il cui nome era apparso su un sito islamico legato ad Al Qaeda, ribadisce il clima di collaborazione interconfessionale.  Fonti di AsiaNews denunciano la presenza in Thailandia  di gruppi fondamentalisti stranieri.



    05/01/2005 UE - ASIA
    Tsunami: l'Europa si ferma per 3 minuti
    Il bilancio dei morti nel sudest asiatico potrebbe superare i 155 mila. Oms: più di 500 mila i feriti bisognosi di assistenza medica.

    26/01/2005 asia
    Un mese dopo lo tsunami, i cristiani in prima linea negli aiuti e nel ricostruire




    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®