24 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 27/01/2005, 00.00

    SRI LANKA

    Post tsunami: aiuti governativi sfavorevoli a pescatori e Chiesa

    Danielle Vella

    Colombo (AsiaNews) – Chiesa cattolica contro governo in Sri Lanka sui programmi di ricostruzione post tsunami. Una delle iniziative statali, quella di ricostruire le abitazioni almeno a 100-200 m. dalla costa, creerebbe difficoltà non solo alla comunità dei pescatori, la più colpita dal disastro del 26 dicembre, ma anche alla Chiesa. La denuncia arriva da p. Sunil de Silva, segretario dell’arcivescovo di Colombo, mons. Oswald Gomis. “Questo provvedimento – ha detto p. de Silva ad AsiaNews – ha sollevato le proteste dei pescatori abituati a vivere e lavorare sulla spiaggia. A loro favore si sono schierate anche Chiesa e opposizione politica in quanto la decisione renderebbe più difficile il lavoro di questa gente”.

    La restrizione governativa potrebbe anche indebolire la posizione della Chiesa stessa. Padre de Silva ha spiegato che “il provvedimento disperderebbe la comunità dei fedeli (un terzo dei pescatori è cattolico) diminuendo così l’influenza della Chiesa sulla società”.

    Attivisti per i diritti umani hanno da tempo denunciato che i piani statali per la ricostruzione non tengono presente le esigenze delle persone a cui sono diretti. Padre de Silva ha raccontato, ad esempio, che le autorità hanno previsto la costruzione di blocchi di edifici a 4 piani, ma questo “non è quello che ha chiesto la gente”. “Non penso che il governo stia ignorando i bisogni dei sopravvissuti – ha specificato il segretario – ma è tempo che gli aiuti vadano incontro alle aspettative della popolazione”.

    Intanto la gente continua ad spettare una casa, mentre tardano ad arrivare gli interventi di riabilitazione previsti dal governo. “Il governo – denuncia il sacerdote - non ha ancora cominciato la ricostruzione, la gente aspetta e aspetta, consapevole che ci vorrà tempo. La popolazione ha fatto tutto quello che poteva, ora tocca alle autorità”.

    In attesa dell’attuazione dei piani governativi la Chiesa porta avanti i suoi programmi: vengono riparate e costruite abitazioni e in alcune zone la gente è tornata a casa. P. de Silva ha sottolineato che ora le priorità sono assistere i pescatori e ricostruire le scuole. Martedì scorso, mons. Gomis ha organizzato un meeting per monitorare lo stato dei soccorsi e pianificare la seconda fase di intervento. Verranno istituiti 3 uffici, uno per ogni regione colpita, dove gli sfollati potranno recarsi per chiedere aiuto.

    A un mese dalla tragedia, p. de Silva racconta che la solidarietà è ancora “forte” tra i sopravvissuti, al di là dell’etnia e della religione e che gli aiuti raccolti dalla Chiesa ora vengono inviati ad est, dove maggiore è il bisogno.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    30/12/2004 SRI LANKA
    Mons. Gomis, arcivescovo di Colombo: "Il mio viaggio nell' inferno dello tsunami"

    Per 3 giorni ha visitato le zone più devastate. Domani a Colombo cattolici, buddisti e uomini politici pregheranno insieme per le vittime.



    29/12/2004 SRI LANKA
    Vescovo in Sri Lanka: Ong locali, le più adatte ad assistere i superstiti

    In alcune zone ancora assenti gli aiuti internazionali. La gente trova rifugio in scuole, chiese, templi e si affida ad organizzazioni umanitarie locali per acqua, cibo e vestiti.



    06/01/2005 SRI LANKA
    Mullaithivu, lo tsunami e la guerriglia

    Il vescovo locale ha avviato una campagna di aiuti in un'area segnata da 20 anni di guerre civili e prostrata dal maremoto. Molti disperati tentano il suicidio.



    18/02/2005 INDIA
    Indù accusano: aiuti dello tsunami in cambio di conversioni. I cattolici: tutto falso

    L'arcivescovo di Pondicherry risponde alle accuse mosse dai fondamentalisti indù sulle pretese strumentalizzazioni degli aiuti per convertire le popolazioni al cristianesimo.



    31/12/2004 SRI LANKA
    Sri Lanka: solidarietà anche dai più poveri
    P. Sunil de Silva, segretario dell'arcivescovo di Colombo, racconta che cattolici, buddisti, leader politici e ribelli Tamil sono uniti nella ricostruzione del paese. Oggi è giornata di lutto nazionale per le oltre 25 mila vittime dello tsunami.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®