25 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 04/06/2012, 00.00

    VATICANO – ITALIA

    Uccidere la famiglia “normale”: il suicidio dei politici e della società

    Bernardo Cervellera

    Anche nel mondo “cristiano”, la famiglia è penalizzata da tasse, orari di lavoro, rifiuto della maternità e disprezzo della tradizione. Una ricerca mostra che la stabilità anche psicologica dei figli è legata all’unione fedele fra uomo e donna. L’esaltazione dell’indipendenza spinge il singolo al consumismo e al suicidio della società.

    Milano (AsiaNews) - Si è concluso ieri il VII Incontro mondiale delle famiglie che nell'arco di una settimana ha visto lavorare insieme gruppi familiari da oltre 150 Paesi, molti di questi asiatici. Il tema dell'Incontro, scelto a suo tempo da Benedetto XVI è "Famiglia: il lavoro e la festa". Il Convegno teologico-pastorale che ha iniziato la settimana si è diffuso con ampiezza sui fondamenti biblici dell'unità fra uomo e donna, sulla fecondità nei figli, come pure sulla benedizione del lavoro ("custodite la terra" Genesi 2,15) e sulla festa e il riposo di Dio e dell'uomo (Genesi 2,2). Da qui, i diversi relatori - e primo fra tutti Benedetto XVI, intervenuto negli ultimi giorni all'Incontro - hanno tratto alcune conseguenze come l'importanza di trovare un giusto equilibrio fra tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia; o sul valore del riposo lavorativo e della domenica che in molti Stato si vorrebbe abolire in nome di un commercio e di una produzione "h24x7".

    Che ci sia una contrapposizione fra l'utilitarismo, che mette il massimo profitto come ideale, e la fede cristiana, che mette al centro delle sue preoccupazione l'uomo, è abbastanza risaputo. Ma quel che mi ha colpito di tutto l'Incontro è che la posizione cristiana è stata difesa e sottolineata anche con argomenti scientifici e sociologici.

    Grazie a una ricerca a cura del prof. Pierpaolo Donati, dell'università di Bologna, si viene a sapere, ad esempio, che proprio la famiglia "normale", quella più bistrattata e considerata ormai un residuo del passato - quella dell'unità fedele fra un uomo e una donna, con due figli o più - rende le persone "più felici" e diffonde questa felicità anche negli ambienti di lavoro e nella società. I figli delle famiglie di questo tipo sono più stabili dal punto di vista psicologico, meno spinti al crimine, più generosi, più capaci di solidarietà anche con gli altri. Al contrario, come dimostrano alcune ricerche in altri Paesi, dove il tentativo di distruggere la famiglia "normale" è più avanzato,  in Francia i figli cresciuti senza padre sono l'80% dei ricoverati in psichiatria; il 50% dei tossicomani; quelli che rendono meno a scuola. Negli Usa, i figli senza padre sono il 63% dei giovani suicidi; il 72% degli adolescenti omicidi; il 60% degli stupratori; l'85% dei giovani carcerati[1].

    Non va meglio per le coppie dello stesso sesso: le coppie gay maschili hanno tassi di violenza domestica che sono doppi rispetto alle coppie eterosessuali; nelle coppie lesbiche, le donne mostrano un'alta percentuale di problemi piscologici (il 75% di loro ha ricevuto cure psichiatriche); la pedofilia riguarda il 10% degli adulti maschi omosessuali; il 29% dei loro figli avrebbe subito abusi sessuali (per i figli delle coppie eterosessuali, la percentuale è dello 0,6). E tutto questo senza parlare delle coppie di fatto - 6 volte più fragili delle coppie sposate senza figli - e della povertà che colpisce le donne divorziate con figli.

    Sena voler colpevolizzare o emarginare nessuno per le sue tendenze o scelte, bisogna dire che la famiglia "normale" è davvero la base viva di una rete sociali che abbraccia i figli e gli anziani; crea amicizia coi vicini e solidarietà nel mondo del lavoro, dando anche meno problemi all'ordine pubblico. In un mondo come il nostro in cui il "capitale umano", la capacità di fantasia positiva, di poter lavorare in team, di passione alla conoscenza (e quindi di amore gratuito e altruista, fonte di amore allo studio), diventa necessario  proprio per la sopravvivenza della società stessa aiutare questo tipo di famiglia "normale".

    Viene da domandarsi come mai, invece, anche nel nostro mondo cosiddetto "cristiano", la famiglia sia penalizzata da maggiori tasse, da rigidi orari di lavoro, dal rifiuto della maternità, da un accarezzamento morboso alle "famiglie differenti" e dal disprezzo verso quelle tradizionali.

    Per molti sociologi è ormai chiaro che tutta la pubblicità all'indipendenza della donna  e al divorzio, come alle coppie gay o lesbiche è frutto di un calcolo utilitaristico che pone l'accento sull'individuo e sui suoi consumi: quanto più sole sono le persone, tanto più devono comprare l'essenziale, aumentando gli acquisti. Ma è anche chiaro che in questo modo la società rischia un vero suicidio. "I politici che cercano solo voti - ha detto il pontefice alla veglia delle famiglie al Parco Nord di Bresso - dovrebbero diventare più responsabili per il bene di tutti".

     

    [1] Per tutti questi dati cfr. P.DONATI (a cura di), La famiglia risorsa della società, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 37-38.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/06/2012 VATICANO - ITALIA
    Il papa alla Festa delle Famiglie al Parco Nord di Bresso
    Benedetto XVI risponde a braccio alle domande di alcune famiglie in difficoltà: sulla fedeltà, sulla crisi economica, sui divorziati, sul tempo del lavoro e del riposo. Il papa ricorda la sua infanzia: "Il paradiso sarà come tornare a casa e avrà la stessa gioia della mia infanzia". I politici dovrebbero essere più responsabili e non promettere cose che non possono mantenere. Ai divorziati: la Chiesa vi ama; nessuno vi vuole dimenticare.

    03/06/2012 VATICANO -ITALIA
    Papa: Famiglia, lavoro, festa, tre doni di Dio per costruire società dal volto umano, in un mondo dominato dalla tecnica
    Benedetto XVI celebra la messa a conclusione del VII Incontro mondiale delle famiglie. Uomo e donna, fatti "a immagine di Dio" sono fecondi nel generare i figli, ma anche nel trasformare il mondo col lavoro, domina non domina il profitto, e nella festa che è incontro, condivisione, rapporto con la natura e celebrazione con Dio. Il prossimo Incontro delle Famiglie a Filadelfia (Usa).

    01/06/2012 VATICANO - ITALIA
    Il papa saluta Milano, "crocevia di popoli e culture"
    Benedetto XVI viene in visita pastorale alla città che ospita l'Incontro mondiale delle famiglie. Il papa tratteggia il carattere della città fatto di "laicità positiva" e di forte impronta cattolica, di efficienza e di generosità; chiede attenzione ai poveri e ai terremotati, spinge all'imitazione dei suoi santi: Ambrogio, Carlo Borromeo, Pio XI, Paolo VI, Gianna Beretta Molla. L'affidamento alla "Madonnina". In serata il pontefice sarà ospite del Teatro alla Scala.

    01/06/2012 VATICANO - ITALIA
    Card. Antonelli: La famiglia "normale" per il futuro del mondo, fuori della crisi
    Il presidente del Pontificio consiglio per la famiglia trae le conclusioni del Convegno al VII Incontro mondiale: la famiglia normale" (marito, moglie e figli) è la base della rinascita della società, in profonda crisi economica, ma soprattutto culturale. Il sindaco di Milano promette un "registro delle unioni civili" a favore delle unioni omosessuali. Le richiesta a politici: meno tasse, più sostegno alla coppia e alla procreazione, più servizi all'educazione. E agli imprenditori: flessibilità di orario, tempo parziale, telelavoro interattivo a domicilio, congedi di maternità, congedi parentali, asili nido aziendali. La domenica, come festa, ha ricadute positive anche sugli ambienti di lavoro e sulla società.

    02/06/2012 VATICANO - ITALIA
    Papa: L'amore a Cristo nel celibato, fonte di comunione e missione per le famiglie
    Benedetto XVI, in visita pastorale a Milano, incontra in Duomo sacerdoti, diaconi e personale consacrato, all'interno del VII Incontro mondiale delle famiglie. Fra i santi che "hanno speso le loro energie al servizio del Vangelo" cita due missionari del PIME. L'amore personale a Gesù Cristo, coltivato anche con la preghiera liturgica, è la fonte dello "zelo" e dell'unità della vita del sacerdote.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®