17/02/2005, 00.00
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Capodanno di solidarietà pro-tsunami per i cattolici vietnamiti

Hung Hoa (AsiaNews/Ucan) - I cattolici di alcune diocesi settentrionali del Vietnam hanno seguito le indicazioni dei loro vescovi per aiutare i sopravvissuti dello tsunami riducendo le spese per la festa del Capodanno lunare. "Vi invito a tagliare le spese non necessarie per condividere soldi con le persone colpite dallo tsunami" ha scritto nella sua lettera pastorale per la Quaresima mons. Antoine Van Huy Chuong, vescovo della diocesi di Hung Hoa. Le parrocchie della diocesi hanno raccolto denaro durante le feste di Capodanno e l'hanno inviato in vescovado, da dove è stato poi mandato alla Commissione episcopale nazionale per la carità.

Alcuni cattolici hanno raccontato come hanno ridotto le spese per le feste del nuovo anno. Pierre Nguyen Van Phuong ha riferito che quest'anno la sua famiglia ha cucinato 20 "banh chung" (un piatto tradizionale per il Capodanno) invece dei 30 dello scorso anno: in questo modo ha risparmiato 100 mila dong (la moneta locale, pari a 6,5 dollari Usa) da inviare ai sopravvissuti dello tsunami. Pierre ha espresso la speranza che le persone colpite dallo tsunami beneficino di un sollievo "grazie a piccoli aiuti in denaro da persone come noi". "Il nostro gesto potrebbe sembrare un po' tardivo, ma è meglio dare qualcosa piuttosto che niente" ha detto Pierre, che ha aggiunto: "Preghiamo Dio che non accadano altri terribili disastri come questo".

La 15enne Marie Dao Thi Mai ha invece spiegato di aver risparmiato 20 mila dong rinunciando a un nuovo vestito e che donerà tale somma "per i bambini che hanno perso i genitori nello tsunami".

Marie e i suoi familiari hanno anche raccolto un po' di soldi andando in cerca di legna da ardere nelle foreste. Un altro ragazzo, Paul Nguyen Van Hung, ha riferito che con i suoi amici ha deciso di non fare giochi d'azzardo durante il Capodanno, come invece avveniva di solito, e di destinare i soldi raccolti agli sfollati del maremoto.

Anche mons. Xavier Francois Nguyen Van Sand, vescovo della diocesi di Thai Binh, ha chiesto ai fedeli di consegnare le offerte in denaro così di inviarle più facilmente sui luoghi del disastro. Il vescovo ha inoltre invitato i bambini a contribuire con il dono della "lettera rossa", il tradizionale omaggio che i piccoli ricevono in occasione del Capodanno.

Il 13enne Joseph Tran Van Huong, che frequenta la cattedrale di Thai Binh, ha detto che l'anno scorso aveva ricevuto 200 mila di regalo dai suoi parenti. E ha devoluto la metà di tale somma per gli aiuti alle vittime del terremoto, invitando anche i suoi amici a fare altrettanto. Un fedele anziano ha commentato: "Mai prima d'ora ho visto tutte le parrocchie della mia diocesi impegnate a raccogliere fondi per le persone colpite da un disastro".
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