26 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 07/03/2005, 00.00

    LIBANO

    Il patriarca Sfeir, il Libano ha diritto alla sua sovranità



    Alla vigilia della sua partenza per Washington il Patriarca chiede il rispetto delle risoluzioni dell'Onu. I vescovi armeni chiedono la formazione di un governo di unità nazionale per ottenere il rispetto degli accordi.

    Beirut (AsiaNews) – Il dovere della Siria di applicare l'accordo di Taef e di rispettare la  risoluzione n. 1559 dell'Onu, che si rifà a quegli accordi è stato riaffermato dal patriarca maronita card. Nassrallah Sfeir, mentre i vescovi armeni chiedono la formazione di un governo di unità nazionale. Alla vigilia della sua partenza per Washington, il Patriarca, in una conversazione con AsiaNews, pur rifiutandosi di dare una sua valutazione del discorso del presidente siriano, Bachar Asad, nel quale annuncia il ridispiegamento delle truppe siriane, ha ribadito il principio di "indipendenza, sovranità e libertà del Libano, perché la sua gente possa vivere come tutti i popoli".

    Il card. Sfeir ha anche smentito le dichiarazione attribuitagli sulla possibilità che il Paese giunga prossimamente alla firma di un accordo bilaterale con Israele. "Il Libano – ha detto - sarà l'ultimo dei Paesi arabi a firmare con Israele"

    A proposito del suo incontro con Bush, il 16 marzo, egli ha ricordato che la visita viene fatta su invito del presidente americano. Quanto al disarmo degli Hezbollah dopo il ritiro delle truppe siriane dal Libano, il patriarca Sfeir sostiene che questa cosa dipende non da lui, ma dalle persone coinvolte.

    Ieri, il Patriarca Sfeir ha anche ricevuto al santuario di Bkerke una delegazione dell'associazione caritativa OPDS, presieduta da padre Elie Madi, accompagnato dalla direttrice generale Faten Nseir. Essi hanno gli illustrato i risultati della campagna a favore dei Paesi asiatici vittime dello tsunami ed hanno comunicato al patriarca la loro decisione di devolvere 20000 Euro tramite le Nazioni unite.

    Un appello ai responsabili della politica libanese a formare un governo di unione nazionale capace di riprendere la via dello sviluppo ed il rispetto degli accordi, soprattutto di quelli di Taeff è stato lanciato dai vescovi Armeni, cattolici e ortodossi. Al termine del loro incontro di sabato nella sede dell'eparchia ortodossa a Zkak el Blat  (Beirut) i vescovi hanno pubblicato un comunicato comune alla luce dello sviluppo della situazione in Libano. Solo la via della pace e della concordia e del dialogo, vi si legge, è capace di far uscire il Paese dalla crisi attuale. Essi esortano tutti i libanesi e tutti gli uomini di buona volontà ad unire le forze e combattere per raggiungere la meta della pace tanto desiderata.

    Da parte sua, l'ex ministro degli esteri Fares Boueiz, membro dell'opposizione libanese, in una dichiarazione ad Asianews ha sostenuto il carattere storico della visita del patriarca maronita cardinale Nassrallah Sfeir negli Stati Uniti, paragonandola alla visita del patriarca Elias Houeik, nel 1920, in Francia, che ha fondato il Libano. A suo giudizio la visita dell'attuale Patriarca negli Stati uniti segnerà la rinascita del nuovo Libano, sovrano, indipendente e libero dalle ingerenze esterne.

    (Y.H)
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/05/2005 LIBANO
    Il presidente Lahoud chiede una nuova legge elettorale

    Comincia oggi la visita del primo ministro Miqati a Damasco. L'inviato dell'Onu si dice soddisfatto del ritiro dei siriani.



    27/05/2005 STATI UNITI
    Usa: stanziati 491 miliardi di dollari per la Difesa

    La Camera dei Rappresentanti rigetta la richiesta di un piano di ritiro dall'Iraq. Con i nuovi fondi chiede di "preservare la stabilità" nello Stretto di Taiwan e vieta di vendere armi a Pechino.



    28/11/2008 IRAQ – USA
    Mons. Sako: il voto sul ritiro delle truppe Usa nasconde il “fragile equilibrio” iracheno
    L’arcivescovo di Kirkuk stempera gli entusiasmi e ribadisce le profonde divisioni che segnano ancora oggi l’Iraq. Egli ribadisce il pericolo di una guerra civile se il Paese è abbandonato a se stesso e avverte: la minaccia nucleare iraniana è un pericolo concreto per tutto il Medio Oriente.

    27/02/2005 Libano - Siria
    Patriarca maronita : È urgente il dialogo fra opposizione e pro-siriani

    L'inviato Usa riafferma l'appoggio al decreto Onu sul ritiro di Damasco dal Libano.



    17/05/2004 corea del sud
    Contingente americano lascerà la Corea del Sud per andare in Iraq




    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®