24 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/03/2005
TERRA SANTA – ISRAELE – PALESTINA
Patriarca di Gerusalemme: la gioia del Risorto tra le prove del Medio Oriente

Gerusalemme (AsiaNews) – Pur in mezzo alle "attuali prove" i cristiani di Terra Santa devono "rallegrarsi e vivere la loro vita in pienezza" perché Cristo è veramente risorto. Inizia con queste parole il messaggio di Pasqua del patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah.

Nel suo messaggio il patriarca sottolinea due di queste prove sperimentate dai cristiani di Terra Santa: i disordini nel villaggio di Maghar, in Galilea, dove a febbraio scorso gli abitanti drusi hanno assalito la comunità cattolica; e alcuni gesti di Israele contrari alla pacificazione, ad esempio la costruzione di nuovi insediamenti nei Territori palestinesi,

Di fronte alla situazione di Maghar, Mons. Sabbah invita i cristiani a "trovare modi per sopravvivere senza creare ghetti fisici, psicologici o settari". Il patriarca ricorda ai fedeli che i cristiani devono vedere il comandamento dell'amore di Cristo come "una forza spirituale che aiuta ad affrontare la loro situazione e trovare soluzioni senza rinunciare ai propri diritti". "La resurrezione di Gesù ci ricorda che dobbiamo risorgere a nuova vita" scrive il patriarca riferendosi alle "relazioni fra le diverse comunità e religioni". I cristiani sanno però che "la resurrezione si realizza attraverso la croce".

Riguardo al contesto politico, mons. Sabbah nota che "almeno da parte palestinese" si sta sperimentando "un tempo di relativa tranquillità" e si assiste "ad un espresso desiderio di raggiungere la pace". All'interno del mondo palestinese – nota il patriarca - ci sono però "voci discordanti" che rifiutano di affermare i propri diritti senza ricorrere alla violenza. Questo "desiderio di pace" deve essere incoraggiato.

La speranza dei palestinesi però - secondo il patriarca - sembra sfidata da "problemi insormontabili" posti da Israele. Egli ricorda gli insediamenti ebraici, i prigionieri palestinesi che "sembrano dimenticati" nelle carceri israeliane, il "continuo assedio" delle città palestinesi, divenute vere "città prigioni".

Sabbah riconosce che "la sicurezza di Israele è una priorità", come lo è "la sicurezza e l'indipendenza dello stato palestinese". "Nessuna delle due" sottolinea il capo della Chiesa in Terra Santa "può esserci senza l'altra".

Le vicende dei due popoli e stati – afferma Sabbah – sono "interdipendenti": "La libertà deve essere la stessa per tutti, sia per il debole che per il forte". Il patriarca di Gerusalemme invita le parti a risolvere i dissidi senza far ricorso alla legge del più forte, "contraria alla dignità delle persone e delle nazioni". Questo perché se la forza si impone, "la dignità umana cercherà vendetta e resterà una minaccia per la sicurezza del più forte". Palestinesi e israeliani – afferma il patriarca – "devono convincersi che nessuna delle due parti può più vivere a spese dell'altra". (LF)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/02/2005 Israele - Palestina - Terra Santa
Nunzio a Gerusalemme: "Sharm el-Sheikh, un passo positivo e incoraggiante"
03/02/2005 medio oriente - usa
Pace, non "gestione dei conflitti", l'obiettivo per il Medio Oriente
di David-Maria A. Jaeger*
15/03/2005 israele - palestina
Israele, il Muro comprenderà Gerusalemme Est
15/03/2005 ISRAELE – PALESTINA
Suora da Betlemme: il rosario per la pace e il no al Muro
10/01/2005 Palestina – Israele – Terra Santa
La vittoria di Abbas, un invito e una sfida a Israele
di Arieh Cohen
Articoli del dossier
laos
Laos, i cattolici del nord celebrano Pasqua in una nuova chiesa
IRAQ
Pasqua a Mosul, i cristiani sfidano la paura e affollano le chiese
Cina - Vaticano
Arrestato sacerdote della Chiesa sotterranea
PAKISTAN
Pasqua a Lahore: ucciso un cristiano protestante
PAKISTAN
Pasqua in Pakistan, oltre le discriminazioni e a favore della solidarietà
TURCHIA
Ad Antiochia cattolici ed ortodossi celebrano insieme la Pasqua
BANGLADESH
Pasqua in Bangladesh: attendere Cristo e il sole, in un giorno feriale
THAILANDIA
A Phuket "la Passione si legge negli occhi della gente"
THAILANDIA
In Thailandia cattolici e musulmani uniti dalla Croce
filippine
Pasqua nelle Filippine, chiese affollate fra minacce di attentati
ISRAELE – PALESTINA – TERRA SANTA
Gerusalemme: la Croce distrugge i muri della paura
PAKISTAN
Ong cattolica in Pakistan, per Pasqua farina alle vedove e regali ai bambini
IRAQ
Cristiani di Mosul, la luce della Resurrezione nel Calvario della guerra
GIORDANIA
Pasqua, "la luce di Cristo" da Gerusalemme al Giordano
THAILANDIA
Bangkok, 25 nuovi cristiani nella notte di Pasqua
LIBANO
Domenica delle Palme, la speranza del Libano poggia sui giovani
pakistan
Pakistan, folla di cattolici per la messa delle Palme
iraq
Domenica delle Palme "senza paura" per i cristiani di Baghdad
PAKISTAN
Pakistan: dalla Passione di Cristo l'impegno a combattere le ingiustizie sociali
THAILANDIA
Lontano da cellulari e tv, la Quaresima dei cattolici in Thailandia
corea del sud
Seoul, Via Crucis per la dignità della vita nascente
CAMBOGIA
Sono 174 i cambogiani che a Pasqua diverranno cristiani
PAKISTAN
Digiuno e solidarietà, la Quaresima in Pakistan
vietnam
Capodanno di solidarietà pro-tsunami per i cattolici vietnamiti

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate