29 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 04/04/2005, 00.00

    india - vaticano

    L'India piange il papa che ha beatificato Madre Teresa e onorato Gandhi

    Nirmala Carvalho

    New Delhi (AsiaNews) – "Al crepuscolo della sua esistenza ha detto al mondo che la vita è degna di essere vissuta anche nella sofferenza". Con queste parole mons. Vincent Concessao, arcivescovo di Delhi, ricorda la figura di Giovanni Paolo II. Tutta la Chiesa indiana piange il pontefice: "Il Santo Padre", ha aggiunto mons. Concessao "è stata una persona straordinaria grazie al suo amore per Dio e per l'uomo".

    "L'insegnamento più grande che lascia alla Chiesa" -  afferma mons. Percival Fernandez, segretario della Conferenza episcopale indiana (CBCI) - "è averla spinta al vangelo che afferma che solo amandoci gli uni gli altri si ama davvero Dio". Il papa, secondo mons. Fernandez, sarà sempre ricordato "per la sua preoccupazione verso la vita umana e la persona". Il pontefice consegna ai cattolici anche un esempio di dialogo interreligioso perché "si è impegnato in prima persona nelle relazioni con persone di altre fedi".

    Il papa – secondo mons. Fernandez - ha capito la "lotta" della chiesa indiana contro la "violenza fondamentalista di estremisti indù". "Sull'esempio del vangelo egli ci ha ricordato di amare e di pregare per coloro che ci perseguitano".

    Padre Babu Joseph, portavoce della CBCI, ricorda i viaggi del papa in India del 1986 e 1999: "Viaggiò molto in tutto il paese e sottolineò i valori tradizioni e diversi della nostra cultura". In quella visita il papa "si fece amare da tutti gli indiani, anche ai milioni di non cristiani, quando onorò Gandhi, il padre della nostra patria, ricordando la sua lotta nonviolenta per la libertà dell'India.

    "C'è un profondo senso di dolore in tutta la nazione – afferma p. Joseph - Il grande amore e interesse del Santo Padre per la nostra nazione lo hanno reso caro a tutto il popolo indiano. Tutti sentono di aver perso una persona vicina".

    Il capo dello stato Abdul Kalam ricorda il papa come colui che "ha lavorato senza posa per la pace nel mondo e per un ordine internazionale basato sull'uguaglianza e la giustizia". "Giovanni Paolo II si è reso caro al popolo indiano" afferma il premier Manmohan Singh "anzitutto iniziando il processo di canonizzazione di Madre Teresa".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/04/2005 turchia - vaticano
    Turchia, saluto ecumenico e interreligioso a Giovanni Paolo II

    Cattolici, ortodossi e musulmani appendono nelle loro case l'immagine del papa defunto.



    31/03/2006 giovanni paolo ii - vaticano
    Benedetto XVI ed il mondo intero ricordano la morte di Giovanni Paolo II

    Riti religiosi e iniziative commemorative in Vaticano e nel mondo. In Asia, a Seoul una mostra ed un film ne ricordano i viaggi in Corea, a New Delhi un incontro interreligioso, a Manila torneranno a riunirsi i giovani.



    03/04/2005 india - vaticano
    Suor Nirmala: il Papa e Madre Teresa, una visione comune sul mondo e la vita

    Entrambi "missionari con un intenso e totale amore a Dio e agli uomini"; entrambi hanno parlato contro l'aborto.



    04/04/2005 india - viaggi in asia - scheda
    India 1986: con Madre Teresa il papa serve il pranzo ai poveri di Calcutta
    Un secondo viaggio nel 1999 per la firma dell'Esortazione apostolica Ecclesia in Asia, bussola per la missione del Terzo Millennio.

    08/04/2005 vaticano
    La morte di Wojtyla e il seme della promessa




    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®