27 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/04/2005, 00.00

    CINA - VATICANO

    La Chiesa sotterranea prega che Benedetto XVI visiti la Cina



    Hong Kong (AsiaNews/Ucan) – Da varie parti della Cina i componenti della Chiesa non ufficiale (sotterranea) hanno inviato messaggi di saluto al nuovo papa.

    Nei messaggi questi cattolici perseguitati inviano le loro congratulazioni e chiedono a Benedetto XVI di non ignorarli. I fedeli di una comunità sotterranea del nord ovest della Cina scrivono al papa di "non dimenticare la Chiesa sofferente in Cina" perché questa soffre "nella mancanza totale di libertà". I fedeli spiegano che, anche se sono entrati in vigore il 1 marzo i nuovi regolamenti degli Affari religiosi, i preti cattolici devono comunicare ogni settimana le loro attività ai rappresentanti dell'Ufficio. I preti devono inoltre comunicare alla pubblica sicurezza ogni occasione in cui lasciano la loro parrocchia.

    La diocesi cattolica sotterranea di Wenzhou, nella provincia dello Zhejiang (est della Cina), ha scritto al nuovo pontefice il 20 aprile: i fedeli sperano che il papa possa visitare presto la Cina. La comunità desidera che Benedetto XVI porti loro "luce e libertà" e li guidi "in amore e verità verso una piena comunione con la Chiesa universale".

    Molti cattolici hanno affrontato lunghe distanze per guardare, su una tv satellitare che trasmette da  Hong Kong, la messa di inaugurazione del pontificato di Benedetto XVI: alcuni hanno addirittura affittato delle stanze - in luoghi selezionati con cura - in cui fosse possibile guardare liberamente la televisione. Secondo una fonte locale "anche un sito cattolico ha trasmesso su internet la messa, ma la connessione era molto lenta e la qualità del video non buona". La stessa fonte ha aggiunto che i cattolici cinesi hanno deciso di stampare alcune foto del nuovo papa, con una nota biografica sul retro, per commemorare l'inizio del suo pontificato.

    La fonte afferma che la "sede vacante" del papato – dalla malattia e morte di Giovanni Paolo II del 2 aprile alla nomina di Benedetto XVI il 19 dello stesso mese – ha attirato molta attenzione verso la Chiesa: "persino i rappresentanti del governo sono venuti a chiedere se volevamo celebrare la nomina del nuovo pontefice".

    "Benedetto", il nome scelto da Joseph Ratzinger dopo la sua nomina al soglio pontificio, ha un significato particolare per i cattolici cinesi. Benedetto XVI (papa dal 1914 al 1922) aveva speso molte energie per la Chiesa in Cina, e proprio la sua opera consentì a Pio XI, suo successore, di ordinare - nel 1926 - i primi vescovi cinesi. Casmiro Wang Milu, vescovo in pensione di Tianshui, nella provincia del Gansu (nord ovest della Cina), ha citato proprio papa Benedetto XVI nel suo messaggio di auguri al nuovo pontefice. Ha ricordato la "Maximum Illud", la lettera apostolica redatta il 1 novembre 1919, in cui il pontefice invitava la Chiesa in Cina a far crescere un clero "del luogo", per gestire la Chiesa e proclamare la Buona novella.

    Mons. Wang ha ricordato che quella stessa lettera invita con forza i cattolici di Cina a sacrificarsi per l'evangelizzazione, a non indulgere in dispute e a non chiedere un compenso per il proprio modo di vivere ma a perdonare con amore. Ricorda inoltre che "papa Giovanni Paolo II ha sempre sperato di venire in Cina, ma non vi è mai riuscito". Il prelato ha aggiunto che ha cominciato a pregare intensamente per una visita di Benedetto XVI in Cina.  

    Il termine "Chiesa sotterranea" si riferisce ai cattolici che praticano la loro fede in maniera privata e che rifiutano di unirsi all'Associazione patriottica cattolica cinese, un'organizzazione di controllo della Chiesa ufficiale, che ha come scopo la nascita di una chiesa nazionale senza rapporti con la Santa Sede.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/04/2005 Cina – Vaticano
    A Pechino condoglianze per il papa e nuovi arresti di vescovi e preti


    13/11/2009 CINA
    Dopo 60 anni di comunismo, adesso è il momento critico per la Chiesa in Cina
    Pur con mlti battesimi, cattolici a crescita zero; vocazioni in diminuzione; vescovi troppo giovani. E intanto il controllo del Partito e del governo continua allo stesso modo da 60 anni.

    24/07/2007 CINA - VATICANO
    Card. Zen: confusione sulla Lettera del Papa ai cattolici cinesi
    Il vescovo di Hong Kong nega alcune affermazioni del sinologo padre Heyndrickx, secondo il quale, il documento papale incoraggia gli appartenenti alla Chiesa clandestina a uscire allo scoperto, a chiedere il riconoscimento da parte delle autorità civili ed a concelebrare insieme con esponenti della Chiesa ufficiale.

    31/03/2009 CINA - VATICANO
    Sequestrato dalla polizia mons. Jia Zhiguo, vescovo sotterraneo di Zhengding
    È stato portato via dalla sua casa da 5 poliziotti. Da settimane era sotto controllo 24 ore su 24 per proibirgli di incontrarsi con il vescovo ufficiale, con il quale si era riconciliato su indicazione del Vaticano. Un colpo alla strategia di unificazione della Chiesa cinese lanciata dalla Santa Sede, mentre in Vaticano prosegue l’incontro della Commissione plenaria sulla Chiesa in Cina. Mons. Jia Zhiguo ha subito anche la derisione della polizia.

    14/01/2009 CINA - VATICANO
    Esce il volume “La Cina di Mao processa la Chiesa”
    È l’ultima opera di p. Angelo Lazzarotto, Pime. Uno studio storico basato su documenti esclusivi, sulla vita dei missionari del Pime nell’Henan, sull’impatto e la persecuzione del maoismo sul clero straniero e sulla comunità cattolica locale, fino ad accennare alle timide aperture di oggi e al tentativo mai sopito nel Partito di costruire una Chiesa indipendente dalla Santa Sede. Pubblichiamo qui l’introduzione a cura di mons. Claudio Celli, fra i maggiori conoscitori della Cina in ambito vaticano. Il volume sarà in vendita dal 26 gennaio.(LAZZAROTTO A., La Cina di Mao processa la Chiesa, Emi, Bologna, 2009, pp 528, euro 20).



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®