21 Novembre 2009 A A A | | |
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |

Prima pagina




Voli Low Cost Roma
Voli Milano




Libri
La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio dellemedaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo

Missione Birmania
1867-2007 I 140 anni del Pime in Myanmar
di Piero Gheddo


Alberico Crescitelli
Martire in Cina
di Angelo S. Lazzarotto e Gianni Criveller


Clemente Vismara,
il Santo dei bambini
di Piero Gheddo


Missione Cina
Viaggio nell'Impero
tra mercato e repressione
di Bernardo Cervellera

Cina | Islam | Dottrina della Chiesa | Economia | Libertà religiosa | Vaticano
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/04/2007 08:50
USA – COREA DEL SUD
Riapre il Virginia Tech, studenti ritornano al campus del massacro
Dopo le cerimonie in memoria delle vittime, avvenute il Corea ed in America, il Consiglio dell’università ha offerto agli studenti tre scelte: riprendere gli studi in maniera normale e finire il semestre; interromperlo ed ottenere una votazione in base a quanto fatto fino ad ora; lasciare i corsi senza alcuna penalità.

Washington (AsiaNews/Agenzie) – Dopo diverse cerimonie commemorative, riapre oggi agli studenti il Virginia Tech, sconvolto dal massacro operato lo scorso 16 aprile da Cho Seung-hui, che in un raptus omicida ha ucciso 32 persone e poi si è suicidato.
 
Consapevole del trauma subito dagli studenti, il Consiglio dell’università ha però offerto loro tre scelte: riprendere gli studi in maniera normale e finire il semestre; interromperlo ed ottenere una votazione in base a quanto fatto fino ad ora; lasciare i corsi senza alcuna penalità.
 
Fino ad ora, molti ragazzi hanno scelto di tornare: “Voglio rientrare in aula – dice Paul Deyerle, che nella sparatoria ha perso un caro amico – perché mi sembra troppo strano non venire più qui”. Ashleigh Shifflett, che ha partecipato alla cerimonia religiosa in ricordo delle vittime, aggiunge: “Sono stato felice di rivedere la mia famiglia, ma ora è questa casa mia”.
 
Durante la settimana scorsa, le comunità della Virginia e quelle della Corea del Sud hanno celebrato diverse funzioni in memoria delle vittime. I buddisti di Seoul hanno organizzato ieri un incontro “per pregare per il riposo delle anime di chi è morto nel Virginia Tech”. Uno striscione alzato al tempio maggiore di Hwagyesa recitava: “Anche per l’anima di Cho”.
 
I cristiani del “Paese del calmo mattino” hanno celebrato messe e cerimonie religiose speciali: nella cattedrale maggiore della capitale, il card. Cheong ha celebrato una messa di suffragio per le anime dei defunti ed ha benedetto un altare eretto “in memoria”.
 
In Virginia, dopo la grande veglia di preghiera che si è svolta la notte dopo la strage – cui hanno partecipato decine di migliaia di persone, fra le quali il presidente Bush – le chiese protestanti locali hanno ricordato ogni singolo studente morto.
 
Il pastore della chiesa metodista di Blacksburg, dove si trova il campus del Virginia Tech, ha concluso la commemorazione di ieri dicendo: “Tutto quello che è accaduto sembra incredibile, ma è vero. Non riusciremo mai a capirlo”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/04/2007 COREA DEL SUD - USA
Seoul “sconvolta” dal massacro in Virginia, paura per i coreani negli Usa
di Joseph Yun Li-sun
19/04/2007 COREA DEL SUD
Card. Cheong: “Preghiamo per le vittime del Virginia Tech”
di Joseph Yun Li-sun
19/04/2007 USA
L’assassino del Virginia Tech ha inviato foto e video per spiegare il massacro
18/04/2007 USA - SUD COREA - INDIA
L’assassino del Virginia Tech, “solitario e povero"
17/04/2007 ASIA – USA
Nella strage in Virginia, asiatici il killer ed alcune vittime


Dossier

In evidenza
CINA - VATICANO
Vescovo sotterraneo: Sono entrato nell’Associazione patriottica per il bene della Chiesa
di Zhen Yuan
Mons. An Shuxin afferma di non aver ricevuto pressioni dal Vaticano per la sua scelta. Di fronte alla divisione creatasi nella diocesi di Baoding, sacerdoti ed esperti chiedono a Vaticano e Cina di liberare il vescovo Su Zhimin, ordinario, in prigione da 13 anni.
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
di Bernardo Cervellera
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.
CINA - VATICANO
Vescovo clandestino dell’Hebei diventa membro dell’Associazione patriottica
di Bernardo Cervellera
Mons. Francesco An Shuxin aveva passato 10 anni nelle mani della polizia. Ora è libero, ma rimane sotto controllo e trascinato a presenziare incontri per pubblicizzare la bontà della politica religiosa del governo. Tre vescovi ancora prigionieri della polizia. Un sacerdote arrestato; due sono stati liberati perché hanno aderito all’Associazione patriottica. Il Vaticano accusato di ambiguità.

Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate