Forti terremoti uccidono almeno tre persone, tra cui un bambino
Tra ieri notte e stamattina due forti scosse sismiche al largo di Sumbawa fanno tre morti e 45 feriti. Bilancio ancora provvisorio. Il secondo terremoto fa scattare l’allarme tsunami.
Jakarta (AsiaNews/Agenzie) –  E' di almeno tre morti, tra cui un bambino di cinque anni, e di 45 feriti accertati il bilancio provvisorio di due violenti terremoti che tra ieri notte e stamattina hanno colpito l'isola indonesiana di Sumbawa, nell'arcipelago centrale della Sonda. Lo riferisce oggi il portavoce dei servizi di emergenza per il ministero della Sanità della provincia di Nusa Tenggara Occidentale, dove si trovano i distretti più colpiti.
 
Le scosse sismiche, registrate a poca distanza di tempo l’una dall’altra, hanno distrutto decine di edifici e gettato nel panico la popolazione. Testimoni riferiscono di black out dell’energia elettrica in molte zone, compresa una clinica medica, che è stata subito evacuata.
 
I due sismi hanno avuto lo stesso epicentro: circa 50 km al di sotto del fondale marino e altrettanti a nord-ovest della cittadina di Raba. Secondo l'Agenzia meteorologica di Jakarta, il primo terremoto ha avuto un'intensità pari a 6,4 gradi Richter e il secondo a 5 gradi. L'ultima scossa ha fatto scattare l'allarme tsunami, ma gli esperti hanno avvertito che in ogni caso sarebbe di portata modesta.
 
L’arcipelago indonesiano si estende sul cosiddetto “anello di fuoco”: uno stretto corridoio che si snoda attraverso gli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano ed è caratterizzato da intense attività vulcaniche e tettoniche. Nel dicembre 2004, l’Indonesia è stato il Paese più colpito dal potente tsunami che nella regione ha ucciso 230mila persone; 160mila solo nella provincia indonesiana di Aceh.
 
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