Papa: Basta con le stragi, basta con le violenze, basta con l’odio in Iraq!
Accorato grido di Benedetto XVI dopo la morte di mons. Paulos Faraj Rahho, arcivescovo caldeo di Mosul, seguita al suo rapimento. Solidarietà al popolo irakeno, segnato da 5 anni di guerra, che ha distrutto la vita civile e sociale.

Città del Vaticano (AsiaNews) - "Basta con le stragi, basta con le violenze, basta con l’odio in Iraq!": è il fermo grido "forte e accorato" lanciato da Benedetto XVI alla fine della messa della Passione, nella domenica delle Palme, a commento della morte dell'arcivescovo caldeo di Mosul, mons. Paulos Faraj Rahho. Il pastore, che era molto malato e bisognoso di medicine, era stato rapito da gruppi fondamentalisti in Iraq e ritrovato morto su indicazione dei rapitori alcuni giorni fa.

Il papa ha ricordato "la sua bella testimonianza di fedeltà a Cristo, alla Chiesa e alla sua gente, che nonostante numerose minacce non aveva voluto abbandonare" e ha lanciato  "un appello al Popolo iracheno, che da cinque anni porta le conseguenze di una guerra che ha provocato lo scompaginamento della sua vita civile e sociale: amato Popolo iracheno, solleva la tua testa e sii tu stesso, in primo luogo, ricostruttore della tua vita nazionale! Siano la riconciliazione, il perdono, la giustizia e il rispetto della convivenza civile tra tribù, etnie, gruppi religiosi, la solidale via alla pace nel nome di Dio!".

 

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