“Preoccupa” l’aumento del numero di rifugiati nel mondo
Gli ultimi dati dell’Unhcr: i rifugiati sono 11,4 milioni, afghani e iracheni ne costituiscono quasi la metà; 26 milioni, invece, sono i rifugiati interni: colombiani e iracheni guidano la triste lista. I rimpatri sono stati 731mila.
Londra (AsiaNews) – Sono 11,4 milioni i rifugiati e 26 milioni gli sfollati interni (Idp) in tutto il mondo alla fine del 2007. Le cifre, diffuse dall’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), rivelano per il secondo anno di seguito un aumento rispetto al trend negativo che aveva caratterizzato gli anni dal 2001 al 2005. Quasi la metà del numero di rifugiati è composto da iracheni e afghani. L’Alto commissario, Antonio Guterres, esprime preoccupazione a riguardo: “Siamo di fronte ad un complesso mix di sfide globali che potrebbero determinare maggiore migrazione in futuro”. La forte insicurezza in Iraq è la prima responsabile dell’aumento del dato, che per il 2006 era fermo a 9,9 milioni di rifugiati e 24,4 milioni Idp.
 
I due gruppi di rifugiati più numerosi sono gli afghani (circa 3 milioni, per lo più in Pakistan e Iran) e gli iracheni (2 milioni, concentrati in gran parte in Siria e Giordania). Nella lista seguono colombiani (552mila), sudanesi (523mila) e somali (457mila). I Paesi che accolgono il maggior numero di profughi sono: Pakistan, Siria, Iran, Germania e Giordania.
 
Per quanto riguarda gli Idp, l’Unhcr registra in Colombia 3 milioni di Id; 2,4 milioni in Iraq (il dato precedente era 1,8 milioni); 1,3 milioni in Congo; 1,2 milioni in Uganda e 1 milione in Somalia. Infine il rapporto cita tra le nuove situazioni di “spostamenti” in nazioni come Sri Lanka e Yemen.
 
C’è anche, però, chi ha fatto ritorno a casa. In tutto il 2007, 731mila rifugiati hanno beneficiato dei programmi di rimpatrio volontario: in Afghanistan (374mila); Sudan del sud (130.700), Congo (60mila), Iraq (45.400) e Liberia (44.400). Tra gli Idp sono 2,1 milioni quelli tornati a casa.
 
L’Unhcr si occupa anche di queste altre due categorie oltre che poi di apolidi e richiedenti asilo. In tutto sono 31,7 milioni le persone registrate in un modo o nell’altro all’Unhcr, senza contare i 4,6 milioni di rifugiati palestinesi di cui si occupa un’apposita agenzia Onu, la Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near West (Unrwa).
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