Un’indagine Onu sulla morte della Bhutto
Una Commissione delle Nazioni Unite cercherà, in collaborazione con il Pakistan, di individuare esecutori, mandanti e finanziatori. Critico il presidente Musharraf che la reputa non utile.

Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Le Nazioni Unite svolgeranno un’inchiesta sull’omicidio della ex premier pakistana Benazir Bhutto, accogliendo la richiesta di Islamabad. Il ministro pakistano degli Esteri, Shah Mahmood Qureshi, ha annunciato ieri a New York “un’intesa di massima”, dopo l’incontro con il segretario Onu Ban Ki-moon, spiegando che “l’obiettivo è identificare gli esecutori, gli organizzatori e i finanziatori dell’assassinio”.

Ha aggiunto che sono state delineate alcune modalità attuative, quali la natura della commissione d’inchiesta, l’accesso alle informazioni e come garantirne imparzialità e indipendenza.

La Bhutto, candidata alle elezioni generali pakistane del febbraio 2008, è stata uccisa lo scorso dicembre con un attentato esplosivo suicida durante una manifestazione a Rawalpindi. L’assassinio ha provocato proteste nell’intero Paese. Sono state arrestate 5 persone, ma nessuno è stato finora condannato. Il presidente Pervez Musharraf accusa terroristi islamici collegati con al-Qaeda e ritiene non utile un’indagine Onu. Ma il Partito popolare del popolo, di cui la Bhutto era leader e che ora fa parte della coalizione di governo che ha sconfitto gli alleati di Musharraf, ha insistito per l’indagine Onu osservando che non c’è stata neanche l’autopsia e che ancora non è certo nemmeno come esattamente sia morta (se per ferite al capo o altrimenti).

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