Bangladesh, trionfo dell’Anwami League alle elezioni amministrative
Le prime proiezioni sanciscono la vittoria del partito dell’ex premier Hasina, che conquisterebbe quattro città e otto municipalità su nove. L’operazione di voto si è svolta in maniera regolare e non si sono verificati incidenti, nonostante nel Paese sia ancora in vigore lo Stato di emergenza.

Dhaka (AsiaNews/Agenzie) – Secondo i primi risultati forniti dai responsabili delle operazioni di voto – ancora da confermare – le elezioni amministrative di ieri in Bangladesh hanno visto trionfare i canditati dell’Anwami League, il partito che fa riferimento all’ex premier Sheikh Hasina.

Lo schieramento dell’ex primo ministro, negli Usa per sottoporsi a cure mediche dopo la detenzione, avrebbe conquistato il primato in tutte e quattro le città e in otto delle nove municipalità interessate dal voto.

Quella di ieri è stata la prima consultazione elettorale dalla dichiarazione dello Stato di emergenza nel gennaio 2007, un banco di prova per il Paese in vista delle elezioni politiche in programma il prossimo dicembre. Tutto si è svolto secondo i programmi, non si sono registrati episodi di violenza nonostante le preoccupazioni espresse dai due principali schieramenti – l'Anwami League e il Bangladesh Nationalist Party che denunciavano “l’impossibilità di regolari elezioni”. Il voto ha interessato le città di Sylhet, Khulna, Borsial e Rajshahi, con 1,2 milioni di cittadini chiamati a esprimere le preferenze.

Tra i vincitori vi è anche Badruddin Ahmed Karam, candidato alla poltrona di sindaco di Sylhet, città del nord-est, il quale ieri dal carcere aveva contestato le elezioni. Soddisfazione viene espressa anche dall’ex premier Hasina, che attraverso il proprio portavoce sottolinea “l’ampia partecipazione popolare” che testimonia il desiderio dei bengalesi di “essere guidati da un governo democraticamente eletto attraverso libere elezioni”.  

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