Seoul: infarto per Kim Jong Il, ma ora sta meglio
Il governo sud-coreano parla di un problema cardiaco e di un possibile ictus per il dittatore comunista, ma riferisce anche che sembra avviato ad un recupero fisico e resta alla guida del Paese. La Corea del Nord denuncia cospirazioni delle potenze occidentali.

Pyongyang (AsiaNews/Agenzie) – Pur colpito da infarto, il dittatore nord-coreano Kim Jong Il sembra avviato ad un graduale “recupero fisico” ed è ancora saldamente “alla guida del Paese”. La notizia arriva da fonti ufficiali della Corea del Sud, che smentiscono le recenti voci secondo le quali il dittatore comunista sarebbe malato ed in procinto di passare le redini del comando.

“Kim Jong Il non sembra in pericolo di vita” riferisce Lee Dong-kwan, portavoce del presidente sud-coreano Lee Myung-bak, a margine dell’incontro tenuto ieri tra il Capo di Stato e il gabinetto della sicurezza. L’agenzia di spionaggio sud-coreana confermerebbe inoltre il “miglioramento” del quadro clinico del leader nordista.

La Corea del Nord, dal canto suo, è impegnata a dissipare i dubbi sulle condizioni di salute del leader comunista e accusa di cospirazione le potenze occidentali; martedì scorso la sua mancata partecipazione alla parata militare per celebrare il 60mo anniversario della Repubblica popolare democratica di Corea aveva originato voci incontrollate sul suo conto.

Gli organi di informazione sud-coreani dicono invece che egli sarebbe stato colpito da emorragia celebrale e avrebbe subito un operazione al cuore, ma l’intelligence non conferma le voci e parla di un non meglio specificato “problema circolatorio”.

 

 

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