Scendono i mercati asiatici. Timori per l’export negli Usa
Tokyo e Hong Kong perdono quasi il 3%. I dati Usa mostrano una riduzione dei consumi in aprile. In Cina si segnala una caduta del 32,2% dei profitti industriali nel primo trimestre 2009.

Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – Tutti le borse asiatiche sono scese oggi fino al 3%, dopo la pubblicazione dei dati Usa sui consumi al dettaglio, crollati ancora una volta nel mese di aprile.

I mercati dell’Asia, orientati verso le esportazioni, temono una riduzione ancora maggiore della domanda che in questi mesi ha segnato un restringimento della produzione.

L’indice Nikkei di Tokyo è sceso del 2,8%; Hong Kong ha perso il 3,3%; Seoul il 2,1%; Taipei l’1,3.

La caduta di oggi inverte la tendenza alla risalita mostrata nelle ultime 9 settimane. Molti analisti attribuiscono questa risalita alle politiche di aiuto e ai programmi di stimolo iniettati dai governi asiatici.

Fra i segnali più preoccupanti vi è in Cina la caduta dei profitti industriali. I dati pubblicati oggi dall’Ufficio di Statistiche mostrano che nel primo trimestre 2009 essi sono scesi del 32,2% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno; nei primi due mesi il crollo era del 39,5%. I dati riguardano solo 22 province, che rappresentano il 78,6% dei profitti provenienti dall’industria. Nello stesso tempo, va detto che questi dati si basano solo su industrie di relativa grandezza, che escludono ditte più piccole, con ogni probabilità ancora più colpite dalla crisi economica.

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