Elezioni: Aquino si appresta a essere il nuovo presidente delle Filippine
La Commissione elettorale ha scrutinato il 78% dei voti. Il figlio della defunta presidente Cory guida la sfida elettorale con il 43% delle preferenze. Lo insegue l’ex presidente Estrada, fermo al 25%. Superiore all’85% l’affluenza alle urne, nonostante le polemiche sul malfunzionamento del voto elettronico.

Manila (AsiaNews) – Il senatore Benigno “Noynoy” Aquino si avvicina alla vittoria delle elezioni presidenziali del 2010 e si attesta intorno al 43% delle preferenze, a 24 ore dalla chiusura dei seggi avvenuta ieri intorno alle 19,00. È quanto annuncia la Commissione elettorale (Comelec), che finora ha scrutinato il 78% dei voti.

Il leader del Liberal Party (Lp) ed erede della storica presidente Cory Aquino è seguito dall’ex presidente Joseph Estrada, con circa il 25% delle preferenze. Intanto Manny Villar e Richard Gordon, entrambi candidati alla presidenza, hanno già riconosciuto la vittoria dello sfidante, in anticipo rispetto ai dati ufficiali che saranno comunicati domani.  

Al momento l’unico dato certo è la straordinaria affluenza alle urne, pari all’85% su un totale di 50 milioni di votanti, nonostante le polemiche sull’utilizzo del voto elettronico e gli episodi di violenze. A tutt’oggi sono 33 le morti legate alla campagna elettorale, che si aggiungono ai 57 morti della strage di Maguindanao avvenuta il 23 novembre scorso.

Questa mattina durante la messa il card. Gaudencio Rosales, arcivescovo di Manila, ha definito le elezioni come una “pietra miliare nella storia del Paese”. Secondo il prelato la buona riuscita del voto è stata possibile grazie al lavoro degli oltre 45 mila volontari cattolici del Parish Pastoral Council. Essi sono stati incaricati dal Comelec di controllare la corretta procedura delle votazioni e la riconta dei voti all’interno dei seggi, per ridurre i casi di frodi che da sempre caratterizzano le elezioni Filippine.

 

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