Kim Jong Il non è più chiamato "il caro leader"
Operazione di re-styling della dittatura: scompaiono titoli retorici e foto da alcuni edifici.

Pyongyang (AsiaNews/Ap) – Da alcuni giorni i media di proprietà del governo nordcoreano hanno tagliato l'appellativo di "caro leader" per il presidente Kim Jong Il. Lo riferisce l'agenzia giapponese Radiopress, attenta ai mass media di Pyongyang.

L'Agenzia di stampa e la Radio nazionale nordcoreane hanno iniziato a parlare di Kim Jong Il come "segretario generale del Partito dei lavoratori di Corea" o "presidente della Commissione nazionale di difesa e comandante in capo dell'Esercito popolare nordcoreano".

Proprio ieri il presidente si è recato a visitare attività militari delle truppe: i media non hanno utilizzato il solito "caro leader" riferendosi a Kim Jong Il. Questo cambiamento non è isolato: il 16 novembre l'agenzia di stampa russa Itar-Tass, citando una fonte diplomatica, ha riferito che i ritratti di Kim Jong Il erano spariti da alcuni edifici pubblici.

Analisti della Nord Corea ritengono che questi fatti siano parte di un progetto, guidato dall'alto, per determinare un'immagine più "soft" di Kim Jong Il. Altri segnali propendono per questa interpretazione: i giornali raccontano in modo più sobrio le vicende del leader nordcoreano.

Kim Jong Il, al potere dal 1994, è noto per aver imposto il culto della propria personalità ai 23 milioni di nordcoreani, insieme alla venerazione del padre Kim Il-Sung.
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