Liberato oggi Qin Yongmin, cofondatore del Partito democratico di Cina
Ha scontato 12 anni di carcere per avere cercato una riforma democratica del Paese. In varie condanne, ha passato 22 anni in carcere. Al rilascio, la polizia gli ha sequestrato ogni suo scritto e lo ha avvertito di non parlare con giornalisti e altri dissidenti.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – E’ stato liberato oggi Qin Yongmin, che ha scontato 12 anni di carcere per “avere minacciato la sicurezza dello Stato” come cofondatore del Partito Democratico di Cina (Pdc). All’atto del rilascio, la polizia ha confiscato quanto aveva scritto durante la carcerazione e lo avvisato di non parlare con giornalisti o altri dissidenti.

Tornato a casa a Wuhan, sua città natale, Qin ha detto per telefono ad amici che ha protestato con la polizia “che ciò era illegale, ma mi hanno portato via qualsiasi mio scritto”.

In questi giorni le autorità esercitano una forte pressione sui dissidenti, dopo che l’attivista democratico Liu Xiaobo, in prigione, ha ricevuto il premio Nobel per la Pace. Da allora la moglie di Liu e molti suoi conoscenti e dissidenti sono di fatto agli arresti domiciliari e si prevede lo saranno almeno sino al 10 dicembre, giorno della consegna dei Premi a Oslo.

Qin è stato cofondatore del Partito Democratico come partito alternativo al Partito unico Comunista e modo per cercare una riforma dello Stato dall’interno. Nel 1998 insieme ad altri ha cercato di registrate il nuovo partito, ma sono stati accusati e condannati per attività antistatale. Altri 2 cofondatori del Pdc, Wang Youcai e Xu Wenli, hanno subito condanne meno pesanti e sono stati esiliati negli Stati Uniti dopo alcuni anni di intense pressioni diplomatiche di Washington.

Qin (in una foto del 1993, ora ha 57 anni) era già stato condannato a 8 anni di carcere per “propaganda antirivoluzionaria e sovversione” nel 1981 per la sua attività nel Movimento Democratico. Nel 1993 è stato condannato ad altri 2 anni di rieducazione-tramite-lavoro, veri lavori forzati, per avere scritto un controverso documento chiamato “Charta della Pace”. 

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