Yasmin Church: il sindaco di Bogor revoca il permesso a costruire la chiesa
di Mathias Haryiadi
La ragione sarebbe che le firme dei richiedenti sono false, ma tutti la ritengono un pretesto. Cristiani e gruppi per la tutela dei diritti parlano di decisione contraria alla legge e accusano la volontà politica di compiacere gruppi estremisti islamici.

Jakarta (AsiaNews) – Esplode la polemica, dopo la grave decisione del sindaco di Bogor Diani Budiarto di revocare il permesso di costruire il luogo di culto della Yasmin Church (Yc). Cristiani e gruppi per la tutela dei diritti civili lo accusano di violare la legge e di prestarsi alla volontà di gruppi fondamentalisti islamici, e avvertono che proseguirà la lotta per realizzare la chiesa.

Il sindaco Budiarto l’11 marzo ha revocato il permesso di costruzione (Imb) per il luogo di culto del gruppo religioso Yc. In precedenza le opere edili erano state impedite con la violenza da gruppi estremisti islamici e Budiarto aveva sospeso il permesso, ma i cristiani si sono rivolti al giudice e sono andati fino alla Corte suprema, che ha stabilito la piena legittimità della costruzione.

Ciò nonostante, il 20 marzo circa 500 poliziotti armati hanno impedito ai fedeli di raggiungere la zona della costruzione, per partecipare alla funzione domenicale (vedi foto). Il rito si è comunque svolto, presieduto dal rev. Gomar Gultom del Sinodo delle chiese indonesiane (PGI).

Il capo della polizia locale Nugroho Slamet Wubowo ha giustificato l’operazione con la necessità di impedire un intervento violento dei gruppi islamici estremisti che si oppongono alla costruzione. Solo  in seguito è risultata la revoca dell’Imb, pare per l’accusa che parte delle firme di richiesta del permesso siano false, accusa che tutti ritengono infondata.

In Indonesia le costruzioni sono approvate con l’Izin Mendirikan Bangunan (Imb), una sorta di delibera scritta delle autorità locali che permette l’apertura di un cantiere. Per ottenerla occorre il nulla osta di almeno 60 residenti dell’area. La Yc ha regolare Imb per realizzare la chiesa, rilasciato nel 2006 dal precedessore di Budiarto. Ciò nonostante la costruzione è stata più volte interrotta con la violenza da gruppi estremisti islamici (vedi AsiaNews del 16 marzo 2011, Bogor, Yasmin Church: i cristiani protestano contro la nuova chiusura).

Bona Sigalingging Sh, portavoce della Yc, dice ad AsiaNews che la revoca del sindaco costituisce “una chiara violazione della legge”, specie dopo la recente sentenza della Suprema Corte “che  ci ha autorizzato in via ufficiale a riprendere le opere di costruzione”. Egli conferma la volontà di proseguire la battaglia in ogni modo possibile, anche rivolgendosi all'inviato speciale delle Nazioni Unite per la libertà religiosa.

Numerosi gruppi per la tutela dei diritti umani e interreligiosi – tra cui l’Istituto Wahid, Human Rigths Working Group, l’Istituto Setara, Legal Aid Foundation di Jakarta, Kontras, il Pgi, il Sinodo delle Chiese di Java Occidentale, l’Alleanza di Bhinneka Tunggal, la Indonesian Legal Aid Foundation – sostengono la lotta della Yc.

Anche le figlie dell’ex presidente Abdurrahman “Gus Dur” Wahid, vera icona per la pacifica convivenza interreligiosa – sostengono la campagna nazionale contro le ingiustizie della municipalità di Bogor. In  un documento scritto condannano “la revoca dell’Imb”, che considerano “contraria alla Costituzione del 1945 e una chiara violazione della legge”.

Sigalingging respinge la proposta della municipalità di Bogor di costruire la chiesa altrove, anche perché il sito da loro scelto si trova su una strada strategica.

Suryadharma Ali, ministro per gli Affari religiosi, dice che solleciterà il sindaco di Bogor a rispettare la legge indonesiana e la sentenza della Corte suprema.

Il sacerdote Albert Patty ha commentato il nuovo divieto quale dimostrazione della forza e delle prevaricazioni attuate da gruppi islamici estremisti contro i gruppi di minoranza, anche grazie a simili provvedimenti delle autorità pubbliche.

In reazione alle difficoltà, i fedeli della Yc hanno preso a celebrare i riti sul luogo della costruzione, per riaffermare il loro diritto ad avere la chiesa. La polizia è più volte intervenuta per impedire ai fedeli l’accesso al luogo di costruzione. Alcuni video dei contrasti con le autorità municipali di Bogor e con i gruppi fondamentalisti islamici sono riportati ai seguenti siti:

http://www.youtube.com/watch?v=fyKsJY_mcO4http://www.youtube.com/watch?v=O6DHJDoz0qs; http://www.youtube.com/watch?v=QATxmiw2JSo http://www.youtube.com/watch?v=CUsQ6bRgTAI.

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