Nostra Signora di Velankanni, la “Lourdes d’oriente” celebra i suoi 50 anni
di Santosh Digal
Un’ora di preghiera al giorno per tutto il 2012. Giovanni XXIII ha elevato a basilica il santuario mariano nel Tamil Nadu il 3 novembre 1962. Durante lo tsunami 2005, la “Lourdes d’oriente” ha salvato la vita alle persone che erano all’interno.
Velankanni (AsiaNews) – Un’ora di preghiera al giorno, fino al 31 dicembre 2012, per celebrare il 50mo anniversario della consacrazione a basilica del santuario di Nostra Signora della Salute a Vailankanni (Tamil Nadu). Al centro delle intenzioni il dialogo interreligioso e l’ecumenismo, ma anche la salute di parrocchiani, sacerdoti, suore, vescovi e benefattori che hanno dedicato la loro vita allo sviluppo della “Lourdes d’oriente”, come Giovanni Paolo II ha chiamato il santuario nel 2002.

“Per festeggiare quest’anno giubilare – spiega ad AsiaNews p. A. Michael, rettore del santuario – abbiamo deciso di costruire una nuova, grande chiesa, che si chiamerà “Stella del Mattino” e potrà accogliere più di 15mila persone”.

Ogni anno, la “Lourdes d’oriente” accoglie pellegrini da tutto il mondo. Dopo lo tsunami del 2005, infatti, migliaia di persone di ogni religione, non solo cattolici, vanno a cercare conforto nel santuario e a rendere omaggio a Maria. All’epoca, infatti, il maremoto ha colpito duramente il santuario mariano: circa 850 persone sono morte; altre 300 sono state trascinate via dalla furia delle onde. Ma chi ha cercato rifugio dentro la cappella, è rimasto illeso.

Dal 16mo secolo, la zona in cui sorge il santuario è stata teatro di una serie di apparizioni mariane. Il primo testimone è stato un bambino indù che portava del latte, al quale la Madonna chiese il latte per suo figlio, che teneva tra le braccia. Qualche anno dopo, in seguito a un’apparizione simile, la Vergine chiese di costruire una cappella in suo onore. Poi, nel 17mo secolo, un gruppo di marinai portoghesi invocò Maria Stella del Mare, perché li salvasse dal naufragio. Una volta approdati al sicuro sulle coste del Tamil Nadu, elevarono il santuario di Nostra Signora della Salute sulla cappella costruita un secolo prima.