Mandato di arresto per il presidente delle Maldive
La situazione è confusa. Un esponente del partito di Nasheed: “non sappiamo di cosa è accusato”. Il sindaco di Addu parla di “totale collasso di legge e ordine”. Nessun problema, finora, per i turisti, ma le agenzie di viaggi parlano di “panico” tra chi ha in programma vacanze nell’arcipelago.
Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Un tribunale di Male, capitale delle Maldive, ha spiccato oggi un mandato di arresto nei confronti dell'ex presidente Mohamed Nasheed e dell'ex ministro della difesa. La notizia è stata data a tv indiane da fonti del Partito democratico delle Maldive (Mdp) dello stesso ex capo dello Stato, mentre dall’arcipelago si confermano disordini e scontri.

“Non sappiamo di cosa il presidente sia accusato” ha detto Adam Manik, un espnente del Mdp, mentre Abdulla Sodig, sindaco di Addu, seconda città del Paese, ha parlato di “totale collasso di legge e ordine”, seguito a “una notte di violenze”. Egli stesso racconta di avere un polso fratturato a causa dell’assalto di un gruppo di persone al suo ufficio. Da parte sua la polizia ha confermato l’attacco a due sue stazioni.

Sodig, che fa parte dello stesso partito del presidente - che ha vinto le elezioni – sostiene che in città le proteste contro la nuova amministrazione sono iniziate in modo pacifico, “ma poi sno stati coinvolti gruppi che hanno scatenato le violenze”.

A una sua richiesta di intervento, l’esercito ha risposto di avere uomini sufficienti solo a garantire la sicurezza dell’aeroporto, molto usato dai turisti.

Nei resort turistici, situati di solito su isolette disabitata, la situazione è attualmente tranquilla, ma le agenzie di viaggi riferiscono di “panico” che sta prendendo persone cha avevano prenotato viaggi nell’aricpelago. Non sono pochi, dicono, coloro che hanno programmato di regalarsi una vacanza “paradisiaca” per san Valentino.
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