Aiea: fallite le trattative sul nucleare iraniano
Teheran ha negato l’autorizzazione ai tecnici dell’agenzia Onu, chiamati a ispezionare un sito a sud della capitale. Il direttore generale manifesta “disappunto” ed esclude nuovi colloqui a breve. L’inviato iraniano parla di incontri “intensi” che continueranno in futuro. Pochi i progressi ottenuti sinora.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) - L'Iran ha negato l'autorizzazione a un team di esperti delle Nazioni Unite, chiamati a ispezionare un sito militare di primo piano. Lo riferiscono fonti dell'Agenzia dell'Onu per l'energia nucleare (Aiea), secondo cui i negoziatori non hanno raggiunto un accordo sul sopralluogo nell'area di Parchin, a sud di Teheran, nonostante gli "sforzi intensi" messi in campo. Gli inviati delle Nazioni Unite avrebbero dovuto chiarire le "possibili dimensioni militari" del programma nucleare iraniano. In un comunicato stampa, il direttore generale Aiea Yukiya Amano ha manifestato il suo "disappunto" perché il regime degli ayatollah "non ha accettato la nostra richiesta di visitare Parchin".

Secondo l'Iran il programma atomico è di natura pacifica e serve solo alla produzione di energia, senza implicazioni di natura militare. Al contrario, l'Occidente non crede alla versione di Teheran e afferma che gli studi sono volti alla produzione della bomba atomica. Fonti dell'Agenzia atomica Onu riferiscono che, all'indomani della due giorni di colloqui, il team lascia il Paese senza alcun accordo su un documento che dovrebbe "agevolare il chiarimento di questioni irrisolte". Un nulla di fatto che segue il fallimento degli incontri di gennaio, anch'essi incapaci di produrre risultati di sorta.

Analisti ed esperti sospettano che Parchin sia l'area in cui, negli ultimi anni, il regime ha sperimentato esplosivi connessi al programma atomico. L'inviato iraniano presso l'Aiea, con base a Vienna, spiega che Teheran "si aspetta" nuovi colloqui per il futuro con i rappresentanti dell'agenzia. Per Ali Asghar Soltanieh gli incontri sono stati "intensi" e continueranno "in futuro".

Tuttavia, gli esperti sottolineano che finora i negoziati hanno sortito "pochi progressi" e il rifiuto opposto in questi giorni da Teheran  "non sorprende". Gill Tudor, portavoce del direttore generale Aiea, aggiunge che "al momento" non vi è alcun accordo per "nuove discussioni" o incontri "nel futuro immediato", smentendo di fatto quanto ha affermato l'inviato iraniano.

Nei giorni scorsi Stati Uniti e Unione europea avevano manifestato "cauto ottimismo" (cfr. AsiaNews 18/02/2012 Nucleare iraniano: cauto ottimismo di Usa ed Europa sulla ripresa dei dialoghi) per la possibile ripresa dei dialoghi a Sei sull'atomica di Teheran. Il mancato accordo potrebbe dare nuovo impulso alle posizioni del fronte interventista, con Israele che appare sempre più intenzionata a portare un attacco militare contro i siti nucleari iraniani.

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