Mosca, università scientifica apre anche cattedra di teologia
di Nina Achmatova
All’Università nazionale per gli studi nucleari anche corsi di teologia, mentre la Chiesa russo-ortodossa prepara un documento su fede e scienza.

Mosca (AsiaNews) - Una delle più prestigiose scuole scientifiche in Russia, l'Università nazionale per gli studi nucleari, anche conosciuta come "Mefi" sta per aprire un nuovo dipartimento dedicato agli studi teologici. Diffusa dal sito della rivista Forbes, la notizia ha fatto presto il giro della Rete suscitando non poche polemiche. L'iniziativa arriverebbe dalla stessa università, ma non manca chi vi vede l'ennesima "invasione di campo" della Chiesa russo-ortodossa nella società, in un clima di forte tensioni nei rapporti tra Patriarcato di Mosca e società civile, dopo il caso Pussy Riot.

A guidare il Dipartimento sarà il metropolita di Volokolamsk, Hilarion, presidente del Dipartimento sinodale per le relazioni esterne del Patriarcato. L'arciprete Vladimir Shmaliy, vicerettore degli Studi ecclesiastici postlaurea, ha spiegato che l'idea del dipartimento di teologia è stata dell'università e risale al 2010, all'epoca della visita del Patriarca Kirill. In passato la Mefi aveva ospitato corsi per i seminaristi ortodossi su fisica, astronomia e chimica e ora gli studiosi cristiani "ricambieranno" con corsi sulla storia della Chiesa, dogmi e cultura religiosa. Si tratta, comunque, di lezioni volontarie e l'università ha fatto sapere che non proibirà agli studenti di esporre anche punti di vista contrari e differenti e il credo religioso non rappresenterà una discriminante per l'accesso ai corsi.

Secondo quanto riportato da Izvestia, la Chiesa sta preparando un documento intitolato "Equilibrio tra fede e scienza" e il nuovo dipartimento di teologia dovrebbe contribuire ad offrire agli studenti una visione meno manichea della realtà, "in cui fede e ragione non sono per forza una contro l'altra", hanno spiegato dal Patriarcato. 

 

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