Pesanti alluvioni e traffico intenso paralizzano Jakarta
di Mathias Hariyadi
Dal 15 gennaio scorso interi settori della capitale sono in ginocchio. Ai problemi cronici della circolazione si sommano gli effetti delle abbondanti piogge cadute negli ultimi giorni. Fino a sei ore per percorrere pochi chilometri. Scuole chiuse, cancellati incontri ufficiali. Almeno 10mila gli sfollati.

Jakarta (AsiaNews) - Pesanti alluvioni e traffico intenso stanno paralizzando dal 15 gennaio scorso intere zone di Jakarta, fra cui i sotto-distretti di Ciledug, Bintaro, Tanan Kusir e Tangerang. La capitale dell'Indonesia è soggetta a disastri naturali da un lato, come l'invasione di acqua salata dal mare di Java a nord, mentre sul versante della circolazione - soprattutto nelle ore di punta - la situazione è ai limiti del collasso. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono intende cancellare l'incontro ufficiale previsto per oggi con la controparte argentina Cristina Fernandez De Kirchner, in visita ufficiale nel Paese, per l'allagamento di interi settori della capitale.

Le inondazioni dei giorni scorsi sono frutto delle pesanti piogge che hanno colpito la reggenza di Bogor fin dalle prime ore del 15 gennaio; ad aggravare la situazione ha contribuito la massa di acqua fuoriuscita da torrenti e rivoli, che ha invaso strade e piazze. La conseguenze peggiori si sono registrate sulla circolazione stradale, con lunghe file di auto e mezzi a occupare le corsie. "Ci ho messo sei ore - racconta Rosalia, impiegata a Central Jakarta - a percorrere meno di 10 km in autobus".

A west Jakarta le autorità hanno deciso la chiusura delle scuole, a causa dell'allagamento della maggioranza degli istituti e per il blocco delle vie di comunicazione. Suor Yohana Ak, responsabile di una scuola cristiana nel centro della capitale, racconta ad AsiaNews che l'acqua "ha invaso tutto il comprensorio" e per questo si è decisa la "chiusura forzata". Danni anche alla dimora adiacente la scuola, in cui risiedono le religiose. In un distretto di South Jakarta vi sono 3mila sfollati, a Tebet un migliaio di persone sono rimaste bloccate nel traffico, senza alcuna possibilità di muovere i propri mezzi dalla carreggiata.

Il governatore di Jakarta Joko Widodo sottolinea che "almeno 50 sotto-distretti della capitale sono invasi dall'acqua", causando sinora circa 10mila "sfollati temporanei". Sutopo Purwo Nugroho, portavoce della National Mitigation Agency aggiunge che le pesanti alluvioni sono un effetto dello straripamento del fiume Ciliwung, il principale corso d'acqua della capitale, che non riesce più a contenere l'abbondante flusso.

Intanto ambientalisti ed ecologisti puntano il dito contro il disboscamento e l'urbanizzazione selvaggia - un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni - in particolare della zona montagnosa di Puncak Pass, nella reggenza di Bogor. Per gli esperti lo stravolgimento dei territori circostanti la capitale ha causato pesanti ripercussioni all'ecosistema ambientale, rendendo più fragili i terreni ormai incapaci di assorbire flussi di acqua superiori alla media. 

 

 

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