La Commissione europea per gli affari esteri approva il Rapporto sui diritti umani
Il documento, presentato da Simon Coveney, chiede al Parlamento di non rimuovere l'embargo sulla vendita delle  armi a Pechino. Accuse anche per Iran ed Iraq.

Bruxelles (AsiaNews) – La Commissione affari esteri del Parlamento europeo ha approvato ieri il Rapporto annuale sui diritti umani.

Il rapporto è stato presentato da Simon Coveney, un eurodeputato di nazionalità irlandese, ed è passato con 63 voti favorevoli e 3 contrari. Il documento analizza la politica dell'Ue sui temi riguardanti i diritti umani e civili in oltre 70 paesi nel mondo; lo scopo è quello di informare i membri dell'Unione sulle violazioni a questi diritti e sui cambiamenti dei vari governi mondiali riguardo queste tematiche.

Il rapporto punta il dito contro le frequenti violazioni dei diritti umani in Cina, Iran ed Iraq. In particolare Coveney ha parlato in Commissione anche dell'ipotesi di rimozione dell'embargo sulla vendita delle armi a Pechino. Il deputato ha detto: "Nel novembre dello scorso anno, il Parlamento europeo ha votato per il mantenimento di questa direttiva. Date le continue violazioni di questo Paese sui diritti umani, sono molto dispiaciuto nel vedere che sia la Commissione europea che il Consiglio abbiano proposto la rimozione del provvedimento. Nel farlo, mettono una volta di più il commercio davanti ai diritti umani. Il documento raccomanda con forza il mantenimento dell'embargo, fino a che la Cina non dia prova di grandi miglioramenti in questo campo".

Coveney presenterà il documento alla sessione plenaria del Parlamento, che si terrà il 27 aprile a Bruxelles.
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