Bangladesh, 2 milioni di musulmani per il Bishwa Ijtema
di Sumon Corraya
Si tratta del secondo raduno islamico annuale più grande al mondo dopo l'Hajj. Organizzato dal movimento Tabligi Jamaat, quest'anno l'incontro è stato diviso in due fasi per evitare problemi di sicurezza. Almeno 50mila fedeli da Cina, Stati Uniti, India, Pakistan, Malaysia, Giappone, Singapore, Arabia Saudita, Kuwait e Regno Unito.

Gazipur (AsiaNews) - Più di 2 milioni di fedeli musulmani hanno partecipato alla prima fase del Bishwa Ijtema, il secondo raduno islamico più grande al mondo dopo l'Hajj, che si tiene ogni anno in Bangladesh a Tongi, sulle rive del fiume Turag. Tra i partecipanti, almeno 50mila venivano da 130 Paesi: Cina, Stati Uniti, India, Pakistan, Malaysia, Giappone, Singapore, Arabia Saudita, Kuwait e Regno Unito.

Il Bishwa Ijtema ("Incontro mondiale") è un raduno annuale organizzato dal Tabligi Jamaat ("Società per la diffusione della fede"), un movimento religioso transnazionale e apolitico, il cui obiettivo è una riforma spirituale islamica.

Per garantire maggior sicurezza, quest'anno le autorità hanno deciso di dividere l'evento in due fasi: la prima si è svolta dal 24 al 26 gennaio, la seconda (e conclusiva) si terrà dal 31 gennaio al 2 febbraio. Le precauzioni non sono finite: la zona allestita per ospitare i devoti stranieri è stata dotata di ogni servizio di base, inclusa elettricità, telefoni, allaccio del gas e 4mila bagni.

Il governo ha allestito 70 ambulatori da campo per fornire assistenza gratuita, e tutti i medici della zona sono dovuti rientrare dalle ferie e rendersi disponibili. Infine, il direttore del Tongi Town Water Project ha garantito la distribuzione di 30 milioni di litri di acqua potabile, attraverso 11 pozzi. Nonostante la grande attenzione riservata alla sicurezza, tre persone sono morte di attacco di cuore. 

 

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