Kathmandu, l'invasione dei santoni nudi scatena le proteste della popolazione
di Christopher Sharma
Circa 500 "baba" nudi - seguaci ortodossi del dio indù Shiva - si sono riuniti nella capitale nepalese per celebrare il Mahashivaratri, compleanno della divinità. Ma la loro nudità, il consumo di droga e le richieste invasive di elemosine rendono la situazione ingestibile per i residenti. Il governo si difende: "Una pratica tradizionale che va avanti da secoli, se esagerano interverremo".

Kathmandu (AsiaNews) - L'arrivo di centinaia di santoni indù nudi al tempio di Pashupatinat per celebrare il compleanno di Shiva sta creando diversi problemi alla popolazione della zona di Kathmandu. Il consumo "rituale" di droghe, la totale nudità e la pratica di chiedere elemosine continuando a seguire la gente per centinaia di metri hanno scatenato le proteste dei residenti dell'area, che domandano al governo di intervenire. I santoni - noti come "baba" - provengono da diverse parti del Nepal e dell'India.

Hari Sharma, che vive a pochi metri dal tempio, dice: "Mi vergogno di tutta questa gente nuda intorno a casa. Non possiamo stare neanche al balcone, perché le donne e i bambini non dovrebbero vedere queste cose. E poi continuano a fumare droga tutto il giorno, avvicinando i nostri giovani a queste pratiche illegali". Govinda Tandon, capo del distretto, si difende: "Si tratta di una pratica tradizionale che va avanti da secoli. Abbiamo chiesto ai baba di rispettare la legge: se ci fossero altri problemi, interverremo".

Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato quattro santoni che smerciavano droga e molestavano le donne. Nell'area del tempio sono stati dispiegati 150 agenti per controllare che tutto si svolga senza problemi ma domani - giorno del compleanno di Shiva - sono attese più di 500mila persone. Di queste, 5mila sono santoni e 500 sono i santoni nudi. Rampurna Baba, uno di loro, dice: "Vengo dal Maharashtra, in India, e questa è la mia ottava visita al tempio. È vero che vendere droga è illegale, ma noi siamo fedeli di Shiva e viviamo come ha vissuto lui. Quindi siamo liberi di fumare, così come tutti i suoi seguaci".

Il tempio di Pashupatinat è il più importante tempio induista del Nepal. Si trova lungo il corso del fiume Bagmati, a Kathmandu, ed è consacrato al dio Pashupati o Shiva. Il suo nucleo originario risale al VI secolo d.C. ed è noto per le sue architetture a forma di pagoda. I sacerdoti che svolgono le funzioni si chiamano Bhattas e il loro capo risponde direttamente al re del Nepal, ormai deposto. A Pashupatinat si svolgono numerosi festival, di cui il più importante è proprio quello di Mahashivaratri, ovvero il compleanno del dio Shiva. 

 

 

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