Papa: un gruppo di 300 giovani cattolici cinesi all'incontro con Francesco
Nonostante i blocchi del governo e le minacce delle autorità, alla messa conclusiva della Giornata asiatica della Gioventù è presente una nutrita delegazione dalla Cina continentale. Si sono accordati sui social network per incontrarsi in Corea e dimostrare a Francesco il loro amore.

Daejeon (AsiaNews) - Un nutrito gruppo composto da circa 300 giovani cattolici della Cina continentale è presente alla messa che papa Francesco sta celebrando nel santuario coreano di Haemi, la funzione conclusiva della VI Giornata asiatica della Gioventù. Il gruppo è riuscito ad arrivare qui nonostante gli ostacoli burocratici posti loro dalle autorità, e si è organizzato sui social network per darsi punti di incontro in Corea del Sud.

Secondo fonti di AsiaNews in Corea, i ragazzi si sono messi d'accordo per viaggiare in gruppi composti da non più di 3 persone, tutti con il visto turistico. Una volta raggiunta la penisola, hanno partecipato in maniera defilata agli eventi collegati alla Giornata asiatica senza però dare troppo nell'occhio. Il governo cinese ha infatti prima bloccato e poi persino arrestato alcuni membri di un gruppo più corposo - quasi 80 giovani - che cercava di partire insieme da Pechino. Fra questi anche alcuni seminaristi della capitale, che si sono rifiutati alla fine dell'anno scolastico di celebrare messa con alcuni vescovi illeciti e non riconosciuti dalla Santa Sede.

AsiaNews ha intervistato uno di loro, un giovane cinese arrivato in Corea insieme a due amici seminaristi. Un altro, presente alla messa conclusiva, dice: "Siamo felicissimi e non abbiamo paura. Siamo stati furbi e fino a ora è andato tutto bene. Sono sicuro che la benedizione che Francesco ci darà alla fine della messa ci proteggerà nel viaggio di ritorno". (VFP) 

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