Mondiali 2022, il Qatar sarà assolto dalle accuse di corruzione
Lo annuncia una fonte alla Bbc. Il Paese mediorientale si è aggiudicato il prestigioso torneo nel 2010 battendo Australia, Usa, Corea e Giappone. Ma i dirigenti della Federazione internazionale sarebbero stati "convinti" con tangenti per un totale di circa 4 milioni di euro. Nessun passo avanti nella situazione dei migranti, i nuovi schiavi costretti a costruire gli stadi nel deserto.

Doha (AsiaNews) - Il Qatar sarà assolto dalle accuse di aver corrotto i funzionari della Fifa per ottenere l'assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022. Lo annuncia la Bbc nella sezione sport. La sentenza della commissione di inchiesta dovrebbe essere resa nota in mattinata. Il ricco Paese mediorientale era finito nel mirino della commissione di inchiesta indipendente della Federazione con l'accusa di aver pagato circa 4 milioni di euro in tangenti per ottenere il prestigioso trofeo.

Secondo la fonte Hans Joachim Eckert, capo della commissione, "non raccomanderà" una nuova votazione nonostante le proteste degli sconfitti del 2010, ovvero Australia, Stati Uniti, Corea e Giappone. La decisione di assegnare al Paese mediorientale la Coppa del Mondo era stata accolta con sorpresa, anche perché le temperature e la situazione degli impianti era (e al momento attuale è ancora) del tutto fuori dalla norma della competizione. Tuttavia l'avvocato Michael Garcia, incaricato dalla commissione di indagare sulla questione, non ha riscontrato illeciti.

Rimane comunque altissima la preoccupazione per i lavoratori migranti che vivono in Qatar per costruire nel deserto gli stadi necessari per le gare. Sempre più filippini, indonesiani, indiani e nepalesi scelgono il Paese come meta per trovare lavoro, ma le loro condizioni di vita sono disumane. All'arrivo vengono accolti da "caporali" del lavoro che sequestrano loro i documenti, li fanno vivere in caserme e li pagano una miseria. Se si lamentano, vengono rimpatriati oppure subiscono violenze e percosse.

In Qatar i migranti provenienti dal Nepal sono circa 70mila (secondo gli ultimi dati disponibili, relativi al 2010). Ogni anno altri 10mila scelgono Doha come destinazione, e sempre su base annuale circa 200 muoiono per incidenti sul lavoro. Secondo attivisti per i diritti umani, altrettanti "scompaiono nel nulla". Alla fine di agosto 2014, due attivisti nepalesi impegnati a indagare sulle condizioni di vita dei propri connazionali sono spariti dopo aver denunciato di essere seguiti dalla polizia. I due cercavano dati relativi agli operai impegnati proprio nel costruire gli stadi della Coppa del Mondo 2022.

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