Missionario PIME: Il mio sangue è quello del popolo di Bonpara
di Sumon Corraya
Circa 2.500 cattolici hanno festeggiato i 25 anni di sacerdozio di p. Dino Giacominelli. Il sacerdote si prepara a lasciare la parrocchia dove ha servito per 23 anni. “Senza di lui – afferma un fedele – questa comunità sarà un po’ più debole”.

Bonpara (AsiaNews) - Almeno 2.500 cattolici della parrocchia Nostra Signora di Lourdes a Bonpara (diocesi di Rajshahi) hanno celebrato ieri i 25 anni di sacerdozio di p. Dino Giacominelli, 53 anni, del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME). Un traguardo importante per il sacerdote, ma anche per la comunità, che p. Dino ha servito per 23 anni come parroco. Alla fine del 2014, il missionario sarà trasferito in un'altra parrocchia.

"Il mio sangue - ha detto il sacerdote ai fedeli accorsi per festeggiarlo - è fatto del sangue della Chiesa di Bonpara. Amo questo popolo e offro all'Altissimo tutte le sofferenze e i successi vissuti in questi anni".

Nella parrocchia di Bonpara p. Dino ha costruito una chiesa, un seminario, una scuola, un dispensario e una strada. Non ha mai incoraggiato le opere di carità, ma ha sempre cercato di insegnare al popolo locale come auto-sostenersi. Una delle sue priorità è stata la formazione dei giovani, in particolare quella dei più bisognosi.

Kiron Corraya, uno dei parrocchiani, ricorda che "la prima volta che l'ho incontrato, è stato subito gentile con me. Quando ho avuto problemi, è stato un ascoltatore attento e premuroso. Molte persone pensano che sia una persona dura e si sentono spaventate da lui. Ma ha un cuore buono". "Senza di lui - afferma Sajib - la parrocchia di Bonpara sarà più debole. Qui tra noi sarà sempre ricordato come un grande missionario".

In Bangladesh i missionari del PIME sono presenti dal 1850. La loro opera si è rivolta soprattutto al settore educativo, ma hanno anche contribuito alla costruzione di chiese, istituti cattolici e strade.

 

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