Delhi, nuovo attacco contro la Chiesa: colpita una scuola cattolica
di Nirmala Carvalho
È la sesta aggressione in tre mesi perpetrata contro la comunità cristiana della capitale. Il nuovo chief minister Arvind Kejriwal, del partito anticorruzione: "Questo genere di azioni non saranno tollerate". Global Council of Indian Christians (Gcic): "A Delhi l'ordine pubblico sta peggiorando".

Mumbai (AsiaNews) - Nelle prime ore di questa mattina un gruppo non identificato di persone ha vandalizzato una scuola cattolica di Vasant Vihar, quartiere nella zona meridionale di Delhi. Si tratta del sesto attacco contro la comunità cristiana della capitale in appena tre mesi. Nel confermare il fatto ad AsiaNews Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dichiara: "Siamo angosciati, l'ostilità verso la minuscola comunità cristiana non ha fine. Anzi, i gruppi nazionalisti continuano a prendere di mira fedeli, istituzioni religiose e ora anche quelle scolastiche".

In seguito all'attacco il convento che gestisce l'istituto ha chiuso la struttura e mandato a casa gli studenti. Appresa la notizia dell'aggressione Arvind Kejriwal, chief minister designato di Delhi, ha twittato: "Condanno con forza l'attacco alla scuola Holy Child Auxilium. Questo genere di azioni non saranno tollerate".

"La situazione di ordine pubblico - sottolinea ad AsiaNews Sajan George - sta peggiorando. Il Gcic spera che l'Aam Aadmi Party (Aap, anticorruzione) ora al governo sia in grado di contenere questi elementi".

Quanto sta accadendo a Delhi e in altre parti dell'India "è una macchia vergognosa sulle nostre credenziali laiche. L'India è una repubblica secolare e democratica in cui la libertà religiosa e di culto sono garantite dalla Costituzione. Stiamo perdendo la nostra autorità morale dinanzi alla comunità internazionale".

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