Bangladesh, la Chiesa ringrazia i missionari “esempio di carità nell’economia”
di Sumon Corraya
I cattolici nel Paese festeggiano i 60 anni del Christian Co-operative Credit Union Ltd di Dhaka, il primo istituto di credito fondato dai missionari della Congregazione di Santa Croce in Bangladesh. La banca concede prestiti a migliaia di cristiani. L’esempio seguito dalla comunità protestante.

Dhaka (AsiaNews) - Più di 2mila fedeli cattolici hanno partecipato alla grande cerimonia organizzata a Dhaka per ricordare l’opera dell’arcivescovo Lawrance L. Graner e di p. Charles J Young, entrambi missionari della Congregazione di Santa Croce. A loro si deve la creazione della prima Banca cristiana di credito cooperativo del Bangladesh, che quest’anno festeggia il 60mo anniversario dalla fondazione.

Fu l’arcivescovo Graner - 60 anni fa - ad intuire che l’opera missionaria in favore dei poveri poteva essere attuata garantendo loro la libertà economica. Decise quindi di inviare in Canada p. Young, in modo che egli potesse studiare le condizioni finanziarie delle banche di credito cooperativo. Di ritorno a Dhaka, il 3 luglio 1955 venne fondata la Christian Co-operative Credit Union Ltd, Dhaka - meglio conosciuta con il nome di Dhaka Credit. All’inizio il capitale sociale della banca era pari a 12,5 rupie bangladeshi [circa 1 dollaro americano contemporaneo - ndr], con un totale di 50 membri. Oggi invece il numero dei membri è salito fino a 32.120 e il capitale finanziario è di 3,58 miliardi di rupie [41,5 milioni di euro - ndr].

Quello del Dhaka Credit è il primo esempio di solidarietà economica creato dalla comunità cristiana nel Paese. Grazie al suo successo, in seguito tutte le parrocchie e alcune comunità protestanti hanno fondato nuovi istituiti di credito. Presente alla festa per il 60mo anniversario della Banca anche la dott.ssa Shirin Sharmin Chaudhury, presidente del Parlamento nazionale. La dott.ssa Chaudhury loda ad AsiaNews la buona iniziativa dei missionari: “Questa banca è arrivata con successo a 60 anni grazie alla fede della sua leadership e al comportamento ispirato all’onestà. Noi promuoviamo iniziative come questa per eliminare la povertà nel Paese”. Inoltre ha incoraggiato il Dhaka Credit “ad attuare nuovi programmi: in questo modo le persone possono guadagnare di più”.

Questa è una delle più grandi banche di credito cooperativo del Bangladesh e fornisce sussidi a migliaia di cristiani. Molti membri beneficiano dei vantaggi dei suoi prestiti, come i commercianti che aprono attività o studenti che possono pagare il costo elevato degli studi. Tapon Gansalves, uno dei correntisti, riferisce: “Ho ottenuto un prestito e ho investito il denaro nella mia azienda di trasporto. In questo momento ho 16 veicoli a tre ruote”. Egli riporta che altri giovani hanno preso esempio dal suo successo e hanno deciso di intraprendere la stessa carriera nel commercio. “Sono veramente grato al Dhaka Credit - continua - perché non avrei mai avuto successo con la mia azienda senza il suo aiuto”.

Il 19 giugno scorso l’istituzione ha siglato un memorandum di intenti con l'arcidiocesi della capitale. L’arcivescovo Patrick D’Rozario, della Congregazione di Santa Croce e presidente della Conferenza episcopale del Bangladesh (Cbcb), ha donato alla banca un terreno per costruire un Ospedale generale della Divina misericordia. L’istituto cristiano di credito cooperativo ha diversi programmi di prestito per il finanziamento di corsi di inglese, cure mediche, istruzione, alberghi, ambulanze. È prevista la costruzione anche di un ospedale e di una facoltà di medicina.

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