Le Filippine rilanciano la Laudato sì: tradotta in tagalog, essa “ispira” il risparmio energetico
L’edizione a cura della Claretian Communications. La parrocchia di Nostra Signora degli Angeli di Atimonan installa pannelli solari sul tetto. L’impianto da 5 kw consentirà un risparmio mensile di circa 230 euro. La parrocchia impegnata anche contro la costruzione di un impianto elettrico a carbone. Presidente Conferenza episcopale filippina: “L’enciclica ci insegna che il nocciolo della questione del cambiamento climatico è la giustizia”.

Manila (AsiaNews) – La Laudato sì, la lettera enciclica di papa Francesco pubblicata a fine giugno, è stata tradotta per intero in tagalog. Il testo, accorato appello alla cura dell’ambiente e delle sue creature, è stato presentato alla recente Fiera internazionale del libro a Manila e risponde alla richiesta della Conferenza episcopale delle Filippine (Cbcp) di studiare, riflettere e attuare il messaggio “verde” del papa. In questa ottica di ecologia integrale, la parrocchia di Nostra Signora degli Angeli di Atimonan (nella provincia centro-settentrionale di Quezon) ha installato pannelli solari sul tetto dell’edificio, per diminuire il consumo di energia elettrica e sfruttare quella del sole.

La traduzione della “Laudato sì” è pubblicata dalla casa editrice Claretian Communications, ad opera di Leo R. Ocampo. L’autore della traduzione ha usato la versione spagnola del testo e l’ha adattata alla lingua ufficiale tagalog. Il card. Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, ha dichiarato: “Se da una parte il documento non ha la pretesa di risolvere problemi scientifici, dall’altra offre un’analisi pastorale, un appello sostenuto dalla Bibbia, dalla dottrina sociale della Chiesa, dai pronunciamenti dei pontefici e un’interpretazione delle condizioni ecologiche che ci troviamo ad affrontare oggi”.

L’arcivescovo Socrates Villegas, presidente della Cbcp, ha poi aggiunto: “La Laudato sì ci insegna che il nocciolo della questione del cambiamento climatico è la giustizia”.

L’invito ad una conversione ecologica è stato accolto dalla parrocchia di Nostra Signora degli Angeli di Atimonan. P. Emmanuel Villareal, il parroco, durante l’accensione dei pannelli solari ha dichiarato: “Facendo piccoli passi verso una ‘chiesa verde’, diamo un importante messaggio: passare alle energie rinnovabili è possibile e noi iniziamo dalla nostra comunità”.

L’impianto da 5 kw sfrutta l’energia prodotta da sole e sarà in grado di soddisfare il 50% del fabbisogno energetico della parrocchia, con un risparmio mensile di circa 12mila pesos filippini (circa 230 euro). La parrocchia, che si trova nella diocesi di Lucena, è attiva a livello ambientale anche contro la costruzione di un impianto elettrico alimentato a carbone da 1.200 megawatt nel villaggio di Villa Ibaba, vicino la città di Atimonan. Caritas Filippine sta sostenendo le azioni del clero di Lucena.

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