Il card. Jaime Sin, leader della Rivoluzione del rosario, è morto

Manila (AsiaNews/Agenzie) - Il card. Jaime Sin, arcivescovo emerito di Manila è morto stanotte. Lo hanno annunciato personalità ecclesiali. La figura del card. Sin rimarrà nella storia per il ruolo da lui svolto nella caduta del dittatore Fernando Marcos nel 1986.

Il card. Sin, 77 anni, soffriva da tempo di diabete e di problemi ai reni che lo costringevano alla dialisi. A causa della sua malattia, non ha potuto essere presente a Roma per il conclave che ha eletto il papa Benedetto XVI.

"Il card. Jaime Sin, arcivescovo emerito, è morto nelle prime ore di questa mattina": così ha detto la portavoce del cardinale, sig.ra Peachy Yamsuan a tutti i giornalisti. Radio Veritas, la radio cattolica più importante della nazione, ha cominciato a  trasmettere preghiere e musica sacra per onorare il cardinale che, pur essendosi ritirato nel 2003, era ancora molto popolare.

Nel febbraio 1986, Sin è riuscito a radunare milioni di filippini per formare una barricata umana sulla più importante arteria della capitale. Il grande raduno ha dato inizio a quella che è stata definita la "Rivoluzione del rosario". La barricata umana doveva servire a proteggere 300 soldati e generali ammutinati alla dittatura, che stavano per essere attaccati dai carri armati di Marcos. Di lì a poco Marcos dovette fuggire, aprendo la strada all'ascesa di Corazon Aquino.

Di origine cinese - la sua famiglia viene da Xiamen - il card. Sin è una delle poche personalità vaticane ad aver visitato la Cina.

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