Mons. Migliore, nuovo nunzio in Russia. Il Patriarcato di Mosca auspica collaborazione
di Nina Achmatova

Il segretario ortodosso per i rapporti inter-cristiani: “Diplomatico tra i più esperti, speriamo contribuisca a sviluppare i rapporti tra le due Chiese, oggi in crescita dopo l’incontro tra il Patriarca e il Papa a Cuba”.


Mosca (AsiaNews) - Il Patriarcato di Mosca auspica che la nomina di mons. Celestino Migliore(v. foto) a nunzio apostolico presso la Federazione russa contribuisca allo sviluppo di misure comuni con i cattolici per proteggere i cristiani e i valori tradizionali nel mondo. “La notizia della nomina del nuovo nunzio è stata accolta con soddisfazione, soprattutto per il fatto che si tratta di uno dei più esperti diplomatici vaticani che ha prestato servizio in diversi Paesi e in molte posizioni di responsabilità nel dicastero degli Esteri del Vaticano”, ha commentato a Interfax il segretario per i rapporti inter-cristiani presso il dipartimento Relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, lo ieromonaco Stefan (Igumnov).

Il rappresentante ortodosso si è detto fiducioso che il nuovo nunzio porti “un contributo significativo allo sviluppo dei rapporti tra la Chiesa ortodossa russa e quella cattolica di Roma, che oggi sono in crescita, soprattutto dopo l’incontro del patriarca Kirill con papa Francesco a L’Avana”. “Il risultato di questo incontro forma in gran parte l’attuale contesto delle relazioni bilaterali, che speriamo si sviluppino in modo attivo, anche con la cooperazione con il nuovo nunzio”, ha aggiunto. A suo dire, la parte più importante di questo contesto è rappresentata dagli sforzi comuni delle Chiese russa e cattolica “in direzione del sostegno ai cristiani che soffrono in Medio Oriente, così come per la difesa dei valori morali tradizionali, che oggi affrontano sfide serie”.

Il 28 maggio la Santa Sede ha annunciato la nomina di nunzio a Mosca di mons. Migliore, finora rappresentante diplomatico vaticano in Polonia. Egli succede a mons. Ivan Jurkovic, che pochi giorni dopo lo storico incontro di Cuba, ha terminato il suo mandato per andare a ricoprire il posto di osservatore permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra. Mons. Migliore è stato già, tra le altre cose,  sottosegretario vaticano per i rapporti con gli Stati e osservatore permanente all’Onu di New York.

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