Presidente Duterte annuncia il “Mese nazionale della Bibbia”

I vescovi: “La ringraziamo per aver attribuito il giusto riconoscimento alla religiosità del suo popolo e all’importanza delle Sacre Scritture per migliorare la sua nazione”.


Manila (AsiaNews) – Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha dichiarato che gennaio sarà il “Mese nazionale della Bibbia”. In una dichiarazione, firmata il 5 gennaio, egli afferma che “lo Stato riconosce la natura religiosa del popolo filippino e l’esaltante influenza della religione nella società umana. E’ giusto e appropriato che l’attenzione nazionale sia focalizzata sull’importanza di leggere e studiare la Bibbia, per plasmare la fibra spirituale, morale e sociale della cittadinanza”. La firma del documento – secondo Duterte – rappresenta l’obbligo costituzionale di promuovere valori etici e spirituali dei cittadini e aiutarli a migliorare la loro moralità.

Nonostante in passato Duterte abbia raccomandato al popolo di non affidarsi alle religioni, soprattutto a quella cattolica, la Chiesa ha accolto di buon grado la dichiarazione del presidente. 
Mons. Ruperto Santos di Balanga ha considerato il gesto “encomiabile e d’ispirazione” mentre mons. Robert Mallari Di San Jose ha affermato: “Ringraziamo il presidente per aver attribuito il giusto riconoscimento alla religiosità del suo popolo e all’importanza delle Sacre Scritture per migliorare la sua nazione”. Mons. Gerardo Alminaza di San Carlos ha definito la dichiarazione come un’“opportunità d’oro” per le parrocchie di “lavorare insieme” alle unità di governo nel corso dell’osservanza dell’anno parrocchiale 2017.

 

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